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pubblicato il 21 settembre 2010

Più tecnologia alla polizia stradale

Con il progetto "Geoweb Sud" gli interventi e i controlli saranno più rapidi

Più tecnologia alla polizia stradale

Ridurre i tempi di intervento degli automezzi e permettere agli uomini delle forze di Polizia di effettuare rapidamente i controlli su targhe, patenti, documenti d'identità, porti d'arma e permessi di soggiorno. Per questo le pattuglie di Polizia stradale potranno contare su nuove tecnologie. Il progetto si chiama "Geoweb Sud" ed è costato 800mila euro, prevedendo la dotazione di nuovi software e nuove postazioni presso i Centri operativi autostradali (COA) di Napoli, Lamezia Terme, Sala Consilina e Bari.

Presso il CEN (Centro elaborazione dati) della Polizia stradale di Napoli, ad esempio, per equilibrare meglio le risorse della Polizia stradale sparse sul territorio, verrà attivato un software di gestione della flotta di veicoli operante nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) interessate dal Pon Sicurezza. A bordo delle auto, invece, è previsto il potenziamento della già intallata applicazione informatica Geoweb e l'aggiornamento del software dei sistemi di bordo che permetterà di avere accesso alle banche dati (compresa quella della Motorizzazione civile) e di ricevere immagini e file multimediali dalle Sale operative di competenza.

[ Foto: Sicurezzasud.it ]

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