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pubblicato il 20 settembre 2010

Lotus e Toyota, amici per i motori

Sempre più strette le relazioni tra Hethel e Nagoya. Quanto? Lo scopriremo a Parigi

Lotus e Toyota, amici per i motori
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Le relazioni tra Lotus e Toyota sono destinate a diventare sempre più strette. Lo dimostra l'incontro avvenuto questo fine settimana presso l'ambasciata britannica a Tokyo tra Dany Bahar, amministratore delegato della casa inglese, e Akio Toyoda, presidente di Toyota Motor Corporation. Un vertice che sarà seguito nei fatti dalle novità che Lotus presenterà al Salone di Parigi (2-17 ottobre) e che dovrebbero essere davvero tante. A suggellare questa unione sempre più forte, c'è stata la consegna a Toyoda-San della Elise sul quale è montato l'ultimo motore 2ZZ-GE VVTL-i, ovvero l'1,8 litri provvisto di distribuzione a fasatura e alzata variabile che la casa giapponese fornisce da anni alla Lotus in versione aspirata o sovralimentata da compressore volumetrico insieme al V6 3,5 litri, anch'esso con le due forme di alimentazione.

Cosa ci sarà dopo, lo scopriremo solo il 30 settembre, data nella quale da Hethel saranno sparate le notizie e le immagini che riguardano le novità, tra concept e auto stradali, che saranno schierate sui padiglioni di Porte de Versailles. Si sa già della Evora in versione S e IPS con cambio automatico, si parla di due elettriche ad autonomia estesa alle quali i tecnici inglesi lavorano da anni,di una nuova Seven e altro ancora, ma soprattutto della nuova Esprit che potrebbe portare nel cofano il fantastico V10 4.8 da 560 CV della Lexus LFA. Quel che è sicuro è che la Lotus avrà accesso a un numero maggiore di motori rispetto al passato, magari anche alla tecnologia ibrida, e potrà contare su un rapporto privilegiato con i tecnici giapponesi per sviluppare soluzioni cucite su misura per spingere le Lotus del futuro. La ricetta sarà sempre la stessa: leggerezza prima di tutto, ma con ambizioni ben maggiori nelle prestazioni pure e nelle vendite. Per scoprirne la natura e l'entità non resta che attendere qualche giorno.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , parigi , nuovi motori


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