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Anticipazioni

pubblicato il 15 settembre 2010

Chrysler 200, fari e calandra...

Primi teaser della media americana che dovrebbe diventare anche Lancia

Chrysler 200, fari e calandra...
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Si chiama 200 la berlina media con la quale la Chrysler è già pronta a sostituire la Sebring, pur ereditandone in buona parte il pianale, e che Sergio Marchionne ha mostrato ieri ad Orlando, in Florida, ai concessionari americani insieme agli altri prodotti che nei prossimi mesi ridaranno vigore alla gamma dei marchi Chrysler, Jeep e Dodge. La 200 è fondamentale per il mercato nordamericano poiché entrerà in un segmento di grande volume nel quale vuole entrare proponendo un elevato rapporto contenuti/prezzo per battere le varie Toyota Camry, Honda Accord, Ford Fusion e Taurus insieme alle Chevrolet Impala e Malibu senza contare la nuova Volkswagen Jetta che tra poco sarà affiancata da un'altra berlina più grande costruita in Nordamerica. Inoltre buona parte della 200 sarà condivisa con la Lancia che da questa berlina deriverà una tipologia di vettura che, dallo stop produttivo della Lybra, manca al marchio torinese e dovrebbe avere anche un'inedita versione scoperta, così come previsto dal piano di prodotto presentato da Marchionne nel dicembre scorso.

A giudicare dai teaser, lo stile dovrebbe ricalcare quello introdotto dal concept 200C EV presentato al NAIAS di Detroit nel 2009, dunque con linee meno massicce e più fluide. Non ancora mostrate invece le immagini dell'abitacolo che si annuncia altrettanto nuovo nei concetti, ma che i testimoni giurano di livello migliorato rispetto alla Sebring grazie a forme più moderne e a materiali più morbidi. Completamente nuovi anche i concetti secondo i quali è stato portato avanti lo sviluppo delle sospensioni, con tarature più frenate e comunque capaci di offrire l'assorbimento che i clienti americani richiedono. A questo proposito, i vetri anteriori e il parabrezza sono laminati per assicurare, insieme ad altre misure, un isolamento acustico che la Sebring non aveva.

Sotto il cofano troveremo un 4 cilindri della famiglia World Gas Engine - anche questa ereditata dal passato visto che deriva da un un'unità progettata congiuntamente da Chrysler, Hyundai e Mitsubishi e rivista da Fiat Power Train - la cui potenza non è stata dichiarata, ma se dovesse trattarsi di quella annunciata dal piano di prodotto, dovrebbe attestarsi sui 190 CV con 237 Nm di coppia e consumi molto contenuti, grazie alla distribuzione MultiAir. I cambi saranno automatici a 4 rapporti o a 6 rapporti. Quest'ultimo equipaggerà il V6 3,6 litri da 283 CV e 352 Nm di coppia della famiglia Pentastar. Entrambi i motori, almeno potenzialmente, potrebbero montare il nuovo cambio a doppia frizione, ma su questo non è stata proferita parola, così come sulla possibilità di avere unità di cilindrata più piccola dotate di turbocompressore, che pure sono previste nella famiglia WGE per Chrysler, o sistemi propulsivi ibridi o elettrici.

Nessun annuncio neppure sul debutto, ma tutto fa pensare che potrebbe avvenire al prossimo Salone di Los Angeles (19-28 novembre) con il contemporaneo arrivo nei concessionari entro la fine dell'anno. La Chryser 200 sarà costruita presso lo stabilimento di Sterling Heights, nello stato del Michigan.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Chrysler , auto americane


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