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pubblicato il 9 settembre 2010

Ordini di squadra: la FIA grazia la Ferrari

Confermata la multa ma niente sanzioni sportive per aver favorito Alonso

Ordini di squadra: la FIA grazia la Ferrari

Nessuna penalizzazione aggiuntiva: questo il verdetto dopo la seduta straordinaria della FIA chiamata a decidere sul controverso caso del GP di Germania, quando dal muretto della Ferrari partì l'ordine a Felipe Massa, in quel momento in testa alla gara, di lasciar passare il compagno Fernando Alonso meglio piazzato in campionato.

Nella seduta del Consiglio Mondiale del Motorsport riunito a Parigi (assente Jean Todt per evitare conflitti di interesse) la Federazione ha ascoltato Stefano Domenicali, che è stato assistito dagli avvocati Henry Peter e Nigel Tozzi, nonché Massa e Alonso in videoconferenza. Al termine dell'audizione è stata confermata la multa da 100.000 dollari per aver violato l'articolo 39.1 del codice sportivo, ma è stato anche stabilito che la regola che impedisce gli ordini di scuderia sarà rivista.

Il diretto interessato Fernando Alonso ha detto la sua: "Penso che abbiamo già parlato anche troppo di questa storia ma, come hanno detto i miei colleghi, sono felice che la FIA cercherà di fare chiarezza su queste regole, togliendo di mezzo tutte le cose che possono lasciare spazio a dei dubbi", è il pensiero dello spagnolo. "La cosa più importante è che si arrivi rapidamente ad un chiarimento della regola, in modo che tutti possiamo lavorare con le stesse regole. La chiave è questa" è stato il commento di Jenson Button, mentre per Robert Kubica "Gli ordini di scuderia ci sono sempre stati, solo che spesso sono stati meno evidenti di quello che si è visto ad Hockenheim. Eliminare la regola renderebbe solo tutto un pò più facile".

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Tag: Motorsport , Ferrari , formula 1


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