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pubblicato il 8 settembre 2010

La Toyota Yaris ibrida nascerà in Europa

Scelto lo stabilimento di Valenciennes, in Francia

La Toyota Yaris ibrida nascerà in Europa
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Anche la versione ibrida della nuova Toyota Yaris, attesa al debutto per il prossimo anno, sarà costruita nello stabilimento europeo di Valenciennes, in Francia. La notizia è del quotidiano Mid-Japan Economist e conferma voci già apparse nei mesi scorsi oltre all'anticipazione data proprio da OmniAuto.it oltre un anno fa sulla base di quanto affermato dall'Asashi Shinbun. In questo modo l'impianto francese diventerebbe il secondo in Europa a sfornare un modello ibrido, dopo quello britannico di Burnaston dove da poco è iniziata la produzione dell'Auris HSD, e diventerebbe la testa di ponte anche per gli USA anche se Toyota starebbe pensando per il mercato d'Oltreoceano a qualcosa di diverso: una piccola Prius lunga meno di 4 metri, sulla scorta del concept FT-CH fatto vedere gennaio al NAIAS di Detroit. Un'altra ipotesi vede una linea specifica di prodotti ibridi affiancata, a livello globale, da quella composta di versioni derivate da auto "normali" e dotate di sistema di propulsione misto a benzina ed elettrico.

La Yaris HSD - questo dovrebbe essere il nome - avrà naturalmente nel mirino la Honda Jazz Hybrid (attesa al debutto proprio al Salone di Parigi) e insieme abbasseranno la soglia di ingresso alla tecnologia ibrida con le stesse differenze che esistono un gradino più su tra Prius e Insight: full-hybrid la prima, mild-hybrid la seconda. La Yaris infatti utilizzerà lo stesso sistema, semplificato per contenere i costi, già sperimentato con successo su Prius e Auris e che consente di marciare con il solo motore elettrico, probabilmente adottando però un motore a scoppio diverso, di cilindrata inferiore all'1,8 litri, sia per abbassare il prezzo di attacco, sia i costi di esercizio sia le emissioni di CO2 per andare al di sotto degli 80 g/km. In ogni caso, già il cofano della Yaris attuale è pronto a ospitare un motore 1.8 (quello della T Sport da 131 CV) e quello della nuova non dovrebbe avere problemi nel fare lo stesso.

Ma saranno proprio i costi il principale argomento sul quale si concentreranno i tecnici. Secondo quanto riportato a suo tempo, Toyota mira a offrire la Yaris in Giappone (dove si chiama Vitz) con un prezzo del 30% inferiore a quello della Prius che in Italia vorrebbe dire un listino di 18.000 euro. I piani di Toyota sono di raggiungere presto il traguardo di un milione di ibride prodotte ogni anno e di presentare 10 nuovi modelli provvisti di questa tecnologia entro il 2020, anno nel quale ogni Toyota avrà una versione ibrida per ogni auto in listino.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Toyota , auto ibride


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