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pubblicato il 8 settembre 2010

Esodo 2010: più auto, ma meno traffico e incidenti

L'Anas sottolinea i progressi della A3 Salerno-Reggio Calabria

Esodo 2010: più auto, ma meno traffico e incidenti

Più auto sulle strade, ma meno traffico e incidenti. Si riassume così l'estate italiana 2010, che ha contato 35 milioni di vacanzieri che ancora una volta si sono recati in massa verso le località turistiche utilizzando la propria vettura. Da giugno ad agosto il traffico sulla rete ASPI e dell'intero settore ha fatto registrare infatti una leggera crescita rispetto all'estate 2009, che già era stata caratterizzata da un andamento positivo. Tuttavia stavolta va segnalato che l'esodo si è svolto su tutta la rete con regolarità e con elevati livelli di sicurezza. "Un numero per tutti: rispetto all'estate 2009, sulla rete di Autostrade per l'Italia abbiamo registrato una riduzione del 28% del numero dei deceduti. E' un'ulteriore conferma della validità del modello di assistenza e informazione messo a punto negli anni dal comparto autostradale", ha detto l'Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia e Vice presidente dell'Aiscat, Giovanni Castellucci, che oggi ha presentato i risultati dell'esodo 2010 insieme al Presidente dell'Anas Pietro Ciucci, il Direttore del Servizio di Polizia stradale Roberto Sgalla e il Segretario Generale dell'ACI, Ascanio Rozera.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, mentre Ciucci ha sottolineato i progressi dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, dove, ha detto, "si è registrato un aumento dei transiti di oltre 13 punti percentuali rispetto al 2009 in direzione Sud, ma, a differenza di altri Paesi, la gestione del traffico e i nuovi 210 km aperti al traffico hanno consentito di evitare le situazioni critiche che si verificavano in passato".

L'esodo che si è appena concluso, lo ricordiamo, ha visto impegnati migliaia di uomini, in particolare, la Polizia stradale ha predisposto 39.800 pattuglie su tutta la rete autostradale nazionale, dove sono stati impegnati 1.820 addetti alla viabilità, 1600 veicoli, sono stati attivati 1100 pannelli a messaggio variabile e 2140 telecamere, mentre sulla rete stradale e autostradale Anas hanno operato in turnazione circa 1.650 unità e 750 automezzi, con circa 800 telecamere e 180 pannelli a Messaggio Variabile. Bisogna inoltre considerare ulteriori 6.000 operatori ripartiti tra organizzazioni per il soccorso sanitario, protezione civile, soccorso meccanico e imprese di manutenzione.

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Tag: Attualità , viaggiare


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