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pubblicato il 7 settembre 2010

Nuovo Codice della Strada: ricorda la revisione auto

Fino a 7.369 euro di multa per chi sgarra

Nuovo Codice della Strada: ricorda la revisione auto

Sanzioni più pesanti per chi non è in regola con la revisione auto ed officine private collegate alla Motorizzazione grazie al nuovo protocollo MCTC Net 2 che migliora la tracciabilità di ogni singola operazione di revisione. Così sono combiate le regole con il nuovo Codice della strada.

MENO REVISIONI NEL 2010
Da gennaio a giugno la spesa degli italiani per far eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto presso le officine private autorizzate è stata, come rende noto l'Osservatorio Autopromotec, di 1.117,21 milioni di euro (-8,96%). La cifra comprende il pagamento della tariffa fissata per le revisioni per complessivi 401,42 milioni di euro ed il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre i veicoli in grado di superare i controlli, cioè la spesa per la cosiddetta prerevisione per 715,78 milioni di euro. Il calo comunque, come sottolineato dall'Osservatorio Autopromotec, è dovuto in particolare al fatto che il numero degli autoveicoli chiamati a revisione nel 2010 è inferiore a quelli chiamati per legge ad eseguire i controlli periodici nel corso del 2009 in quanto il numero delle auto soggette a revisione dipende dalla composizione per età del parco circolante, che naturalmente varia di anno in anno e nel 2010 ha appunto determinato un minor numero di revisioni, con conseguente calo del fatturato delle officine di revisione che per legge operano con tariffe imposte.

UNA MUTA CHE ARRIVA FINO A 7.369 EURO
Con il nuovo Codice della strada la multa oggi va da 155 euro a 624 euro per la mancata revisione e in caso di recidiva la sanzione raddoppia e scatta la sospensione dalla circolazione del veicolo fino all'effettuazione della revisione. In questo caso la novità principale, come precisa una circolare dello scorso 12 agosto del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni, è che l'agente di polizia stradale "provvederà ad annotare sul documento di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione e che è consentita la sua circolazione al solo fine di recarsi presso i centri di revisione privati autorizzati o presso gli uffici del Dipartimento per i Trasporti" per effettuare, appunto, le operazioni di revisione. Per chi, poi, circoli con un veicolo non revisionato sospeso dalla circolazione le sanzioni vanno da 1.842 euro a 7.369 euro ed in caso di reiterate violazioni si arriva al fermo amministrativo del veicolo. Mentre per chi circola in autostrada con un veicolo non revisionato non scatta la sospensione, ma vi è l'immediato fermo amministrativo del mezzo.

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Tag: Attualità , codice della strada


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