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pubblicato il 6 settembre 2010

Bosch nel 2020: 6 milioni di ibridi e 3 di plug-in

Disegnare il futuro per esserne protagonista

Bosch nel 2020: 6 milioni di ibridi e 3 di plug-in

Nel 2020 saranno prodotti 100 milioni di veicoli e, di questi, 6 milioni saranno ibridi e 3 milioni tra elettrici e ibridi plug-in. È la previsione di Bosch, il più grande fornitore di componenti per l'auto che ha già abbracciato le nuove tecnologie di mobilità sviluppando i sistemi ibridi per Volkswagen e Porsche oltre che per PSA e si prepara ad entrare nel grande business delle batterie al litio attraverso la SB LiMotive, joint-venture paritaria con la coreana Samsung.

I primi frutti dovrebbero vedersi già nel 2012 quando saranno conclusi i progetti triennali di sviluppo che Bosch ha in corso dal 2009: "e-performance" con Audi e "MeRegio-Mobil" con General Motors e Daimler, quest'ultimo più indirizzato alle problematiche che riguardano la rete. Sarà quindi questo l'anno nel quale vedremo per strada le prime auto elettriche con tecnologia Bosch e Samsung. Poco più in là sarà la volta del progetto Megacity di BMW al quale il gigante di Stoccarda darà il suo fondamentale contributo fornendo le batterie. Bosch ha creato a questo scopo un'unità dedicata denominata Hydrid and Electric Vehicle, composta da 800 persone e nella quale investe 400 milioni di euro all'anno, in grado non solo di maneggiare le nuove tecnologie di accumulo dell'energia elettrica, ma anche di piattaforme complete che tengono conto dell'interazione dei sistemi di propulsione con il resto della vettura e con le infrastrutture di rifornimento. La realizzazione di questi componenti avverrà invece negli stabilimenti Bosch di Reutlingen e Hildesheim.

La mobilità sarà comunque basata sul petrolio ancora per molti anni. Tuttavia, dopo una sempre maggiore differenziazione, si assisterà a una concentrazione progressiva delle forme di propulsione che avranno un tenore sempre più alto di elettrificazione fino ad essere totalmente elettriche, a batteria o fuel cell. Una strada dettata dalle dinamiche demografiche che vedono una sempre maggiore concentrazione della popolazione intorno alle megalopoli con oltre 5 milioni di abitanti: si è passati dalle 17 del 1978 alle 48 nel 2007 e si arriverà a 78 nel 2025. Accanto alle tecnologie cambieranno anche i modelli di mobilità con lo sviluppo di forme meno legate al possesso e più all'utilizzo. Una sfida che privilegia sempre meno l'automobile come oggetto e sempre più come servizio, per la quale occorrono grandi capitali da investire in ricerca. Bosch dedica a questo argomento il 5% del suo fatturato ed è questo che le consente di essere ancora una volta in anticipo rispetto ai concorrenti e di nuovo nel cuore della tecnologia automobilistica più avanzata.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , auto ibride


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