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Curiosità

pubblicato il 27 gennaio 2006

Automatico che passione!

Automatico che passione!

Nel corso del 2005 in Italia sono state immatricolate 170.841 vetture dotate di cambio automatico, dato che rispetto alle immatricolazioni registrate nel 2004 (145.034), segna una crescita del 17,79%.

E' la conferma di una tendenza che ha cominciato a manifestarsi nel 1999, quando fu superato per la prima volta il 2% di quota di mercato e che, da allora, non si è più arrestata, superando le 100.000 unità immatricolate nel 2003.

Per dare un'idea di quest'accelerazione nello sviluppo commerciale dei cambi automatici, l'UNRAE ricorda che rispetto alle immatricolazioni del 2001 (85.708 unità), la crescita dei cambi automatici ha registrato, nel volgere di 4 anni, un incremento del 99,32%. Si tratta, dunque, di un fenomeno piuttosto recente, generato dallo sviluppo di meccanismi sempre più sofisticati e prestazionali. In particolare, l'adozione anche da parte di vetture non alto di gamma di cambi automatici dell'ultima generazione - spesso abbinati all'opzione sequenziale - ha generato l'apprezzamento dell'automobilista italiano, grazie alla possibilità di continuare ad usare, in una certa misura, il passaggio dei rapporti con modalità manuali. Il cambio automatico, molto comodo nella guida urbana, in Italia, infatti, ha avuto sempre molte difficoltà nel suo sviluppo commerciale a causa di esperienze non felici nel passato e per la passione che l'utente italiano ha per la guida, della quale l'uso manuale del cambio è una delle peculiarità.

"Le cifre degli ultimi anni - sottolinea Gianni Filipponi, Segretario Generale dell'UNRAE, l'Unione che in Italia rappresenta le Case costruttrici estere - indicano una tendenza alla crescita che non si arresterà, vista la progressiva diffusione, anche tra le vetture piccole e compatte, di questi meccanismi che hanno ormai raggiunto un notevole grado sia di sofisticazione tecnologica sia di abbordabilità in termini di prezzo".

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


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