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Mercato

pubblicato il 24 agosto 2010

Mahindra acquisisce Ssangyong

Lettera di intenti tra i due costruttori per un gruppo dalle grandi ambizioni

Mahindra acquisisce Ssangyong

La Mahindra ha firmato ieri una lettera d'intenti con la quale si impegna ad acquisire la maggioranza della Ssangyong dopo un processo di due diligence alla fine del quale la casa coreana rimarrà comunque un marchio indipendente gestito dall'attuale management. In questo modo il più grande costruttore indiano di fuoristrada prosegue nei suoi progetti di crescita e si dota di un assett fondamentale per supportare al meglio sia l'incremento di produzione neessario a soddisfare l'aumento impetuoso delle vendite nei mercati asiatici, sia a rafforzare la presenza del gruppo nei mercati dove la Ssangyong è presente prima di Mahindra e con maggiore efficacia.

Questa acquisizione, i cui termini economici non sono stati rivelati, non è una novità visto che in Corea già dal 6 agosto scorso era stata espressa la preferenza per il costruttore di Mumbai, dubbi invece sono stati espressi dagli osservatori sulle capacità industriali di Mahindra, da sempre impegnato su veicoli a basso costo, e di quelle di risanamento e rilancio per Ssangyong visto che neppure la SAIC (che detiene attualmente il 49%) è stata capace di farlo. Le ambizioni comunque ci sono visto che Mahindra ha ottenuto qualche giorno fa l'approvazione dell'EPA (Environmental Protection Agency, l'ente statunitense per la protezione dell'ambiente) per commercializzare il proprio pick-up negli USA, ha in programma un investimento di 2 miliardi di dollari per lo sviluppo di prodotti e la costruzione di nuovi stabilimenti nel prossimo triennio, inoltre per il prossimo 20 settembre è previsto il lancio della C200, il veicolo con il quale Ssangyong entra nel settore dei SUV compatti. La finalizzazione della transazione è prevista entro il mese di novembre.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Mahindra , dall'estero , india


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