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Anticipazioni

pubblicato il 23 agosto 2010

Lancia New Stratos

La storica sportiva di Bertone rivive in una one-off di Pininfarina

Lancia New Stratos
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La nostalgia della tre volte iridata Lancia Stratos, la vettura che nel '77 consentì al "Drago" Sandro Munari di diventare il primo italiano campione nel Mondiale Rally, non si è mai esaurita. Soprattutto per Michael Stoschek, collezionista e imprenditore tedesco che ha voluto affiancare alla Stratos Gruppo 4 che ha nel garage una riedizione moderna della Stratos in esemplare unico realizzata da Pininfarina: la New Stratos, un progetto nato nel 2005 con la presentazione al Salone di Ginevra di un prototipo realizzato dalla Fenomenon Holistic Design e oggi realizzato grazie al desiderio (e al portafogli) di Stoschek.

DA BERTONE A PININFARINA
Acquisiti da Lancia i diritti di sfruttamento del marchio "Stratos", il lavoro sulla New Stratos è stato avviato da Pininfarina nel 2008 e affidato a Jason Castriota, per poi passare a Luca Borgogno quando il designer italoamericano ha traslocato alla Bertone (prima di approdare in Saab). A Grugliasco hanno rivisitato l'originale linea "a cuneo" tratteggiata 40 anni fa da Marcello Gandini mantenendo alcuni elementi tipici come il profilo appuntito, il taglio ripido della coda, l'apertura opposta del cofano anteriore e di quello posteriore (sotto il quale è alloggiato il propulsore), il profilo della vetratura, lo spoiler su tetto da fiancata a fiancata e i gruppi ottici posteriori, mentre i fari a scomparsa sono stati sostituiti da più efficienti e sicuri gruppi ottici incassati e carenati.

SOTTO IL VESTITO... UNA F430
Come l'antenata, anche la New Stratos condivide sotto la carrozzeria in fibra di carbonio alcuni elementi in comune con le Ferrari. La Lancia del '70 era mossa da un motore Ferrari Dino V6, mentre la New Stratos si avvale di un V8 derivato da quello della F430 Scuderia, da cui deriva anche il telaio che è stato accorciato alla bisogna. Lo sviluppo della New Stratos è ancora da ultimare (infatti non sono stati rilasciati ancora i dati tecnici definitivi) e Stoschek e Pininfarina si sono affidati alla sensibilità del pilota carioca Tiago Monteiro con l'obiettivo di raggiungere un rapporto peso/potenza di 2,25 kg/CV e un bilanciamento del peso 50:50. Probabilmente la New Stratos è destinata a rimanere una "one-off", ma il suo committente potrebbe più avanti decidere di realizzare una miniserie di 25 esemplari.

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Tag: Anticipazioni , Lancia , auto italiane , serie speciali


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