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pubblicato il 20 agosto 2010

Cortina d'Ampezzo avrà la sua tangenziale?

Approvato ieri il nuovo progetto. I VIP si dividono in favorevoli e contrari

Cortina d'Ampezzo avrà la sua tangenziale?

Con 10 voti favorevoli, 6 contrari e un astenuto, ieri mattina il consiglio comunale di Cortina d'Ampezzo ha approvato un nuovo progetto di costruzione della tangenziale che dovrebbe "salvare" la rinomata località turistica da Tir e traffico. Un'idea che da anni spacca l'opinione pubblica, divisa in favorelovi e contrari. Sono anni che se ne parla e ieri, anche se la maggioranza ha retto, l'assessore alla viabilità Etienne Majoni ha consegnato le dimissioni in segno di dissenso sull'opera.

IL PROGETTO APPROVATO DAL COMUNE
Il nuovo disegno approvato ieri, che sostituisce un vecchio progetto dell'Anas, prevede 4 chilometri di gallerie da costruirsi in altrettanti anni, al costo preventivato di 116 milioni di euro. Il nuovo percorso, lungo 5 chilometri circa, sarebbe quindi sotteraneo per oltre il 70%.

FAVOREVOLI E CONTRARI
Un sondaggio popolare con adesione ad appena il 27% della popolazione, aveva promosso il vecchio piano con il 71% dei sì. Per questo nuovo progetto "ci riuniremo il 27 agosto", ha spiegato a Il Corriere della SeraRosanna Donà dalle Rose, moglie dell'ambasciatore Antonio Puri Purini e presidente dell'associazione "Per il futuro di Cortina" nata per opporsi ai progetti precedenti. "Io l'appoggio con grande entusiasmo - ha detto -. Questa volta sono stati messi da parte gli interessi personali ed è stato fatto il bene di Cortina. Minor impatto visivo ed ecologico". Favorevoli anche Matteo Marzotto e Martina Mondadori. "Se è vero che la nuova soluzione si può realizzare più facilmente è da accettare subito. Sono troppi anni che il problema è irrisolto mentre tutti i paesi dell'Alto Adige hanno le loro tangenziali", dice Mario Moretti Polegato, presidente di Geox. Di tutt'altro parere Enrico Valle, presidente del comitato organizzatore della Coppa del Mondo di Sci a Cortina e consigliere di minoranza: "È un progetto strampalato, non paragonabile a quello dell'Anas. Un vero passante deve iniziare a sud di Cortina e attraversarla per intero, non finire ancora in mezzo al paese". Gli fa eco l'ex assessore Majoni: "Proposta scellerata e fatta con arroganza antidemocratica perché non sottoposta al vaglio della popolazione".

[ Foto: Google.it ]

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Tag: Attualità , infrastrutture


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