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pubblicato il 21 agosto 2010

Se la grandine gioca d’anticipo...

...è utile la polizza “Eventi naturali” per prevenire i danni

Se la grandine gioca d’anticipo...

Oltre a creare disagi per la circolazione, i temporali con grandine e raffiche di vento, possono danneggiare la carrozzeria delle auto, specie se i chicchi di grandine sono grandi quanto ciliegie di ghiaccio: un guaio che può verificarsi soprattutto d'estate e in autunno. In caso di danni alla vettura (magari per chi lascia la macchina parcheggiata all'aperto in un luogo di villeggiatura), se avete soltanto la polizza Rc auto obbligatoria, non avete diritto al rimborso. Questo spetta esclusivamente a chi ha una garanzia facoltativa accessoria, quella contro gli Eventi atmosferici.

AVVERTIRE SUBITO
Un sondaggio condotto da Assicurazione.it su un campione di 60.000 persone ha evidenziato che solo il 13% dei guidatori ha inserito tra le garanzie aggiuntive quella contro gli Eventi naturali. Il cui costo annuale è di circa 70 euro. Se siete fra quelli coperti contro la grandine, oltre ad avvisare la vostra Compagnia, fate subito una denuncia alle Forze dell'ordine, attestante che la calamità naturale ha avuto luogo; oppure rivolgetevi all'Osservatorio meteorologico del luogo della grandinata. Preziose le foto dei danni all'auto e magari un preventivo di spesa effettuato da un carrozziere. Un perito assicurativo, poi, valuterà quanti soldi vi spettano.

FRANCHIGIA SUL COLLO
In ogni caso, pure chi è coperto contro la grandine dovrà fare i conti con le franchigie. Se queste sono di 150 euro e il danno è di 2.000, il rimborso sarà di 1.850 euro. Stesso ragionamento per lo scoperto, percentuale a carico dell'automobilista: se è del 10% con danno di 2.000 euro, il risarcimento ammonterà a 1.800.

PROTEZIONE PIÙ AMPIA
Se decidete di acquistare polizze per proteggere meglio la vostra auto contro gli imprevisti del clima, tenete presente che potreste scegliere, in alternativa agli Eventi atmosferici, la garanzia contro gli Eventi naturali: in questo caso, è doveroso fare riferimento all'elenco indicato nel contratto. Solo per quelle eventualità (trombe d'aria, smottamenti, uragani e così via), si ha diritto al risarcimento; è raro essere indennizzati per altri motivi, come il terremoto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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