pubblicato il 19 agosto 2010
Mazda richiama più di 500.000 auto nel mondo
Sotto controllo i modelli Mazda3 e Mazda5 per problemi al servosterzo
Mazda Motor Corp. richiamerà più di mezzo milione di veicoli in tutto il mondo per problemi al servosterzo. Ne danno l'annuncio le maggiori agenzie di stampa citando fonti interne all'azienda. Il costruttore, che richiamerà negli Stati Uniti 215.000 unità ed oltre 10.000 auto in Cina, allargherà il controllo dei modelli Mazda3 e Mazda5, prodotti in Giappone tra il 2007 e il 2008, anche all'Europa e all'Australia.
Al momento non risulta alcun incidente causato dal malfunzionamento e si tratta di un controllo preventivo di cui non si hanno ancora dettagli relativi all'Italia. Le eventuali comunicazioni arriveranno nei prossimi giorni, intanto è certo che i 514mila richiami sono un record per il gruppo automobilistico giapponese.
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Nuovo commento 7 Commenti
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richiamare
robyG
Pubblicato il 19/08/2010 alle 17:09
Mi sembra strano che le cinesi non abbiano problemi... Semplice... basta non fare i richiami.
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meditate
(H)無限
Pubblicato il 19/08/2010 alle 18:05
concordo con roby,le altre non fanno richiami importante e tanto eclatanti come invece hanno fatto toyota,honda e adesso mazda perchè ne perderebbero di lustro,ma questi richiami invece sono una prova della loro affidabilità...ricordo solo che tutte le case automobilistiche fanno richiami,non ultima addirittura la Porsche....noi dovremmo stare attenti a chi invece NON ne fà...meditate a chi dare i vostri soldi
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L'avesse fatto la Fiat...
Toislex
Pubblicato il 19/08/2010 alle 18:26
altro che elogi.. tutti giù a insultare. Questa è la coerenza italiana. Gente! case cinesi a parte se un costruttore omette un richiamo le conseguenze penali sarebbero, non onerose, peggio! Se un costruttore non fa richiami, è perchè non ce n'è bisogno, non perchè è uno che ti vuole fregare, perchè è evidente che si scaverebbe la fossa a omettere un richiamo. Cordialmente.
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Pubblicato il 19/08/2010 alle 19:53
infatti TOISLEX era gia' successo: piu o meno stesso richiamo e stessa quantita' di auto 500.000 per un problema al servosterzo delle Fiat. E' STATA UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA , OFFESE, DENIGRAZIONE, FIAT MERDA ECC.... Non mi pare che qui si usi lo stesso peso! QUINDI DUE PESI E 2 MISURE?? CHI HA COMMENTATO IN TAL MODO QUELL'ARTICOLO DI FIAT MI FA SCHIFO E MI FA DOPPIAMENTE SCHIFO PERCHE' QUI TACE.... DIFRONTE A QUESTA NOTIZIA SILENZIO ASSOLUTO. VERGOGNA!!
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Tutto questo ....
Viva Italiano
Pubblicato il 19/08/2010 alle 21:02
... significa solo una cosa: oramai pur di mettere veicoli nuovi sulla strada, nessuno fa piu' i test in "casa" per verificare affidabilita' dei componenti o altro, o se li fanno vengono fatti "all'acqua di rose"! La vita frenetica di oggi non fa altro che peggiorare la qualita' di tutto. Dalle auto alla frutta! Bisogna ritornare a fare auto (e altre) con la dovuta calma.
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Quoto Viva Italiano
Roberto
Pubblicato il 20/08/2010 alle 08:36
Quanto hai ragione!! Io lavoro nel settore Telecom (schede elettroniche complesse). 10 anni fa ci mettevi 2 anni a tirare fuori una scheda nuova. Adesso x schede 10 volte più complesse di prima ci metti 6 mesi e metà delle persone. Siamo tutti più bravi ed efficienti ?? NOOO! Non si testa più nulla o l'essenziale, poi correggi mano a mano che saltano fuori i problemi. E dopo un anno o due la card è già absoleta. ASSURDO!!! Succede così in tutti i campi, specie quelli ad ata tecnologia, auto incluse. Prima o poi pagheremo questo consumismo inutile e sfrenato. E' il sistema economico attuale che non va, non si può basare tutto sul valore in borsa delle società. Il valore vero dovrebbe essere misurato dalla qualità e durata di un prodotto. Ma i manager di oggi (che non hanno le palle come quelli di una volta) per non perdere la loro poltroncina si inchinano al sistema. Ovviamente non fanno tutti alla stessa maniera: ho lavorato in Marelli (producono quadri elettrici x Fiat, Audi e altri marchi). Audi richiede controlli e test che Fiat neanche ci pensa. Però i costi sono elevati.

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Bluoceano
Pubblicato il 19/08/2010 alle 12:47
Azzoooooooooooooooo, non se ne può più, dovremmo "richiamare" i soldi che spendiamo quando compriamo le auto, accidenti!