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pubblicato il 18 agosto 2010

A3, Salerno-Reggio Calabria: è disinformazione?

L'Anas risponde al blog del Sole24ore e scatta il botta e risposta

A3, Salerno-Reggio Calabria: è disinformazione?

L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è di nuovo al centro di aspre polemiche. Stavolta è la corretta informazione sul reale stato di avanzamento dei lavori ad essere oggetto di replica e controreplica. Due giorni fa il giornalista Maurizio Caprino ha scritto sul blog del quotidiano "Il Sole24ore" una serie di affermazioni "errate" a cui l'Anas, tramite il Direttore Relazioni esterne e Rapporti istituzionali Giuseppe Scanni, ha subito risposto. All'articolo che parlava di un numero di cantieri pari a quello del 2009 e quindi di eguali potenziali disagi, il gestore ha replicato fornendo i chiarimenti richiesti in seguito a quelle "considerazioni sicuramente non aggiornate e pretestuose".

QUANTI KM ULTIMATI?
Rispetto al dato dei km aperti al traffico che Caprino aveva citato riferendosi al comunicato stampa del primo luglio, l'Anas informa che nello stesso mese (ovvero in preparazione dell'esodo estivo) sono stati resi fruibili sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ulteriori 16 km di nuova carreggiata. "Anche un giornalista disattento leggendo semplicemente il sito, o i comunicati emessi, oppure la sintesi della conferenza stampa pre-esodo, organizzata dall'Anas il 29 luglio, avrebbe potuto esserne edotto", è la dura risposta di Scanni, che prosegue elencando nel dettaglio i tratti riaperti al traffico a luglio 2010 e ribadendo che l'impegno dell'Anas è quello di completare tutti i lavori in corso entro il 2013.

ESTATE 2010: UNA DIFFERENZA EVIDENTE RISPETTO AL PASSATO
La differenza rispetto agli anni precedenti secondo l'Anas si nota. Soprattutto nel tratto campano dell'autostrada dove sono giunti a conclusione i lavori sui primi 108 km della A3, che corrispondono al tratto cha va da Salerno a Padula. Un tratto caratterizzato da 35 viadotti, 15 svincoli e 12 gallerie, tutte dotate dei più sofisticati impianti tecnologici di illuminazione, di aerazione e di sicurezza. In questo tratto le curve cieche, i tratti stretti e tortuosi privi di corsia e di aree di emergenza, e le pendenze eccessive, che caratterizzavano il vecchio tracciato, "sono ormai un lontano ricordo", recita una nota.

IL PIANO ESODO 2010
Per quanto riguarda il numero degli addetti Anas, che il giornalista indicava pari a quello del 2009, ovvero a 330, l'Anas sostiene che sì il totale del personale sulla A3, che non comprende le altre amministrazioni, è rimasto lo stesso con 330 unità, ma che sono stati potenziati i servizi di assistenza agli utenti, con presidi di soccorso meccanico, sanitario, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile. In particolare, sulla A3 operano (oltre ai 330 addetti) 85 mezzi operativi, 20 presidi per gli interventi di assistenza agli utenti, lungo il percorso, due presidi fissi antincendio, rispettivamente all'interno dei macrolotti 2 (tra Padula e Lauria) e 4b (tra Altilia e Falerna), ai quali in caso di necessità se ne potranno aggiungere altri due, nei macrolotti 2 (tra Padula e Lagonegro Nord) e 5 (tra Palmi e Bagnara), 9 nuclei di manutenzione, lungo l'asse autostradale, in grado di intervenire in tempo reale, 3 postazioni di Infopoint posizionati nelle aree di servizio di Sala Consilina Ovest, Cosenza Ovest e Lamezia Ovest in direzione sud.

LA RISPOSTA DI MAURIZIO CAPRINO
Prendendo atto che l'Anas "smentisce il proprio comunicato del 7 settembre 2009", in cui - dice il giornalista - ha scritto di "396 addetti Anas", evidentemente in modo ottimistico, Caprino ha chiesto scusa per l'errore, ma non ha accettato le accuse di scorrettezza: "Nell'articolo ho dato comunque atto che 25 km sarebbero stati completati entro l'anno, come scritto nel comunicato (peraltro, perché non specificare che metà di quei 25 km sarebbe stata aperta dopo pochi giorni anziché dopo sei mesi?). Le polemiche sul punto (non solo mie, peraltro) arriveranno comunque a termine, in un modo o nell'altro, nel 2013. A riprova dell'assenza di scorrettezza, il giornalista dice di aver scritto che invece il numero di postazioni di assistenza non è raffrontabile (a proposito, è possibile ora fare un raffronto?) e di aver sempre dato sull'Anas notizie sia positive sia negative.

OLTRE I NUMERI, LE DIFFICOLTA' DI UN'AUSTRADA COMPLICATA
Alla replica di Caprino è seguita la controreplica di Scanni, che lo ha accusato di aver confuso i dati ancora una volta, invitandolo quindi ad andare a cercare tutti i comunicati stampa relativi all'esodo 2009, "in cui si parla sempre e unicamente di 330 addetti. L'impegno profuso fino a oggi dall'Anas per la gestione e soprattutto per adeguare questa fondamentale via di comunicazione alle moderne esigenze della viabilità e agli standard di sicurezza europei è - scrive Scanni - davvero enorme. Stiamo costruendo una nuova autostrada su un tracciato di montagna, unica nel suo genere, caratterizzata da un andamento altimetrico molto accentuato. Alla fine dei lavori, saranno realizzate complessivamente ex novo 48 gallerie naturali, 17 gallerie artificiali e ben 127 viadotti. Si tratta di un numero davvero straordinario".

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Tag: Attualità , autostrade


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