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pubblicato il 9 agosto 2010

Viaggi con gomme lisce? La passi (quasi) liscia

Solo 78 euro di multa, pochi in rapporto alla pericolosità dell’infrazione

Viaggi con gomme lisce? La passi (quasi) liscia

Per legge, la profondità degli intagli del battistrada deve essere di almeno 1,6 millimetri su tutta la superficie. Però non tutti viaggiano rispettando quel limite: su 5.000 vetture controllate dalla Polstrada in una recente indagine sul campo, la percentuale di macchine fuori legge è risultata compresa tra il 3 e il 5%. Senza considerare i veicoli con pneumatici danneggiati visibilmente (3% medio): tagli ed ernie sul fianco dello pneumatico a seguito di un urto. Per giunta, c'è anche il guaio degli pneumatici non omogenei: in base al Nuovo Codice della Strada, su uno stesso asse devono essere montate gomme identiche per caratteristiche riportate sulla carta di circolazione, marca e modello. Nel 4% dei casi, questo non succede.

Ma cosa spinge un guidatore a circolare in città e in autostrada con prenumatici lisci? Tanto per cominciare, i controlli da parte delle Forze dell'Ordine sono scarsi: non ci risulta che gli automobilisti si strappino le vesta per una multa dovuta a gomme non in regola. La maggior parte dei guidatori è (legittimamente) disturbato da autovelox e altri apparecchi elettronici, ma di agenti che verificano le condizioni degli pneumatici se ne vedono ben pochi. Fateci caso: durante il vostro esodo e controesodo estivo, a pochi sarà capitato di assistere a un controllo delle gomme...

La seconda considerazione da fare è che la sanzione, per i trasgressori, è molto bassa (solo 78 euro). Ancora più clamoroso il fatto che non sia previsto un taglio del punteggio della patente: neppure il Nuovo Codice della Strada ha cambiato le cose, seppure sia stata introdotta una multa per chi viaggia con gomme non omologate CE.

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