Attualità
2 agosto 2010Nuovo Codice della strada, lavori utili: a chi?
Convertire la pena in giorni di “lavori utili”: ognuno vale 250 euro
Continua instancabile l’opera della redazione di OmniAuto.it a caccia di
stranezze del nuovo Nuovo Codice della Strada. Ora ci occupiamo del comma 9-bis dell’articolo 186, sulla guida in stato d’ebbrezza.
LA NORMA
Purché non sia stato causato un incidente, per il guidatore in stato
d’ebbrezza la pena detentiva e pecuniaria può essere sostituita (anche con il decreto penale di condanna), se non vi è opposizione da parte dell'imputato, con quella del lavoro di pubblica utilità: è la prestazione di un'attività non retribuita a favore della collettività da svolgere nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, oppure presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze.
COME SI CALCOLA
Ogni giorno di lavoro di pubblica utilità vale 250 euro. Quindi, la sanzione amministrativa in euro la paghi: per esempio, 1.500 euro per guida in stato d’ebbrezza.
Ma la pena detentiva e pecuniaria (il rischio di reclusione) la puoi sostituire col lavoro di pubblica utilità. Nel nostro esempio, dopo aver pagato la sanzione di 1.500 euro, si deve lavorare per tanti giorni fino ad arrivare a quell’importo: sei giorni (ognuno da 250 euro) e la pena detentiva e pecuniaria viene estinta.
DISCUTIBILISSIMA
In caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità, il giudice
fissa una nuova udienza e dichiara estinto il reato. Non solo: dimezza la sospensione della patente e revoca la confisca del veicolo sequestrato.
Capito? Addirittura, niente più confisca del mezzo, che è una delle norme a maggiore forza deterrente contro l’alcol. Si tratta di una nuova norma molto discutibile: se è vero che la guida in stato d’ebbrezza è nel mirino del Governo, come causa principale degli incidenti, con il lavoro di pubblica utilità la deterrenza dell’inedito Codice della Strada viene limitata.
CONTRO I “FURBETTI”
Comunque, in caso di violazione degli obblighi connessi allo svolgimento
del lavoro di pubblica utilità, il giudice dispone la revoca della pena
sostitutiva con ripristino di quella sostituita, più la sospensione della
patente, più la confisca. Ossia, per i “furbetti” che fingono di lavorare, la pena torna come nuova. E (per fortuna) il lavoro di pubblica utilità può sostituire la pena per non più di una volta.
Autore: Redazione
Data: 2 agosto 2010
Tags: Attualità, codice della strada
Ultimi Commenti
18 commenti presenti
- 1
Non c'è nulla di cui scandalizzarsi...
...visto che il lavoro di pubblica utilità era (ed è) concedibile anche a colui che ha commesso reati più gravi della guida in stato di ebbrezza, quali la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti di lieve entità (art. 73, comma 5 D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).
Per quanto riguarda la durata del lavoro di p.u., mi perplimono l'interpretazione ed il calcolo di Omniauto: la norma che l'articolo prende in esame dice espressamente che "il lavoro di pubblica utilità ha una durata corrispondente a quella della sanzione detentiva irrogata *e* della conversione della pena pecuniaria ragguagliando 250 euro ad un giorno di lavoro di pubblica utilità". Vale a dire che che il lavoro di p.u. avrà la stessa durata della pena detentiva per la condanna alla reclusione (dove un giorno di reclusione si sconta con due ore di lavoro, a norma dell'art. 54, c. 5, d.lgs 274/2000) E un valore pari a 250 € al giorno per la condanna al pagamento della sanzione pecuniaria. Quindi affermare che bastano 6 giorni di lavoro per estinguere pena pecuniaria *e detentiva*, a mio avviso, risulta altamente impreciso (se non del tutto errato). Specie se si tiene conto del fatto che l'art. 54, comma 2, del dlgs 274/2000, non espressamente derogato dalla norma in oggetto, prevede una durata minima del lavoro di p.u. non inferiore a 10 giorni...
Questo dovrebbe quietare anche le preoccupazioni riguardo la revoca della confisca del mezzo che verrebbe decisa in udienza soltanto una volta trascorso il tempo imposto dal lavoro di p.u. (e dai tempi fisiologici della giustizia).Postato da: Drake02 agosto 2010 alle 11:04 - 2
Meno male...
...che non bevo mai l'alcol!
Postato da: DMT02 agosto 2010 alle 12:28 - 3
geniale!
Da amante dello sport evito abbondantemente qualsiasi bibita alcoholica, che sia anche una birra, cosa bevo? Acqua, odio anche fumare e ancora di più odio chi si crede che l'auto sia un salotto in movimento dove poter parlare liberamente al telefonino o essere i padroni del mondo... tra l'altro chissà che qualche disoccupato non venga poi tenuto dall'azienda dove ha scontato la pena? Bellissima idea...
Postato da: Buothz02 agosto 2010 alle 13:20 - 4
x drake
perplimiti finchè vuoi tu, ma l’articolo della redazione mette in evidenza guai seri. nessuno si scandalizza. forse ti scandalizzi tu perchè qualcuno mette in mostra cose che non ti garbano. chiaro che il calcolo loro lo fanno orientativo. no, resta il problema confisca. bada alla sostanza, amico. e goditi vacanze serene.
Postato da: lettore remo02 agosto 2010 alle 14:53 - 5
dall'altra parte............ovvero CI SONO CASCATO.
sabato sera cena a casa d'amici, compleanno, non uscivamo io e mia moglie da due anni xche' ci sono i pargoli piccoli, bevo 2 birrette ed 1 amaro . Ho 44 anni non mi sentivo affatto alticcio, vengo fermato -10 punti, euro 500,00 di multa 2 mesi di sospensione della patente.
MI PARE VERAMENTE ESAGERATO....................Postato da: steps02 agosto 2010 alle 17:37 - 6
per il post 5
La legge non ammette ignoranza. . .
Postato da: anniversary02 agosto 2010 alle 20:07 - 7
per il post 6!
Peccato che in Italia certe leggi sono Ignoranti! Ci vanno le vie di mezzo! E in Italia non ci sono! Come sono ignoranti alcuni in divisa che possono benissimo capire chi è veramente alticcio e chi no! Chissà perchè in questi casi la legge viene fatta rispettare in pieno, mentre in casi più gravi no! Vergogna e Ignoranza nella giustizia!
Postato da: Andry02 agosto 2010 alle 21:11 - 8
Caro lettore remo
Se ti fossi impegnato un pochino a leggere, forse avresti capito.
La redazione di Omniauto non ha contestualizzato la norma e ha tirato conclusioni affrettate (e sballate). Ecco, forse ora è più chiaro.
Buone vacanze a te.Postato da: Drake03 agosto 2010 alle 14:57 - 9
x drake
oh drake, mi fa piacere che tu sai tutto. sei così certo di quel che dici, che il codice della strada merita ora il primo di una lunga serie di chiarimenti da parte del ministero dell'interno. per ora sono arrivati una circolare + un allegato, e altri ne arriveranno, proprio per interpretare norme scritte coi piedi (non ti offendere, eh... sembri parte in causa tu...). si chiama interpretazione delle regole. sì, ti serve una vacanza in dolce compagnia.
Postato da: il moralizzatore04 agosto 2010 alle 00:48 - 10
...
Non conosco tutto, ma almeno la mia lingua madre sì: c'è una congiunzione messa a bella posta, nell'articolo del c.d.s., fra la pena detentiva e quella pecuniaria. Al massimo può essere oggetto d'interpretazione per l'Accademia della Crusca.
E non darti troppa pena per la mia vacanza: abito 365 giorni all'anno a 50 metri da un mare Bandiera Blu. Posso anche andare in vacanza...dalla vacanza. :-)
Saluti.Postato da: Drake04 agosto 2010 alle 16:58 - 11
x signor drake
e no signora drake, adesso non ti tirare indietro. prima scrivi un papiro di cazzate per portare avanti la tua tesi di parte (dai, che 6 parte in causa...); poi parli di una semplice congiunzione "e". x quanto riguarda la vacanza non entro nel merito. però 6 un po' permalosetto...
Postato da: franchetto04 agosto 2010 alle 17:55 - 12
x signorino drake
Andare in vacanza significa staccare la spina, non andare in luogo di vacanza. Quindi, se Drake abita a 50 metri dal mare, non vuol dire nulla. Deve andare in vacanza mentalmente. Oppure vuole contestare anche questo? Capzioso Drake...
Postato da: Gigio04 agosto 2010 alle 18:00 - 13
...
Flame.
Tolgo il disturbo.Postato da: Drake04 agosto 2010 alle 19:44 - 14
Calma
Calma ragazzi, un invito pacato alla riflessione. Il nuovo Codice della strada è soggetto a 30.000 interpretazioni. Ognuno dice la sua. Soprattutto se la materia è complicata.
Postato da: Giuseppe04 agosto 2010 alle 22:59 - 15
Il definitivo
x me l'errore sta nell'aver spinto in direzione dei lavori utili. se li metti, vuol dire che sotituiscono qcs. e se sostituiscono qcs, non va bene. interessanti le interpretazioni di drake. ciao!
Postato da: Il definitivo05 agosto 2010 alle 10:40 - 16
A naso
Così, a naso, dico che arriverà una bella spiegazione da parte del ministero dell'Interno, magari su richiesta pressante.
Postato da: Pier Luigi05 agosto 2010 alle 12:59 - 17
Ma dove li prendo i soldi per le multe, vista la mia pensioncina da statale?
Come sempre nella nostra bella patria si parte in ritardo, quando i buoi sono scappati! Per anni chi ha i quattrini ha fatto ( e farà) quello che vuole e gli altri che sbadatamente incorreranno in un piccolo problema pagheranno....salatissimo!
Postato da: Roberto15 agosto 2010 alle 18:44 - 18
avvocato interessato
l'art.54, comma 2, del dlgs 274/2000 non è espressamente derogato dalla norma in oggetto? Non è vero niente! Se leggi la nuova norma la deroga è espressa eccome. L’articolo redazionale è corretto.
Postato da: avvocato interessato30 agosto 2010 alle 15:26
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