Attualità
28 luglio 2010Nuovo Codice della Strada: oggi il voto in Senato
Ultimo passaggio a Palazzo Madama, le nuove norme subito in vigore
Con la quarta lettura al Senato, oggi si conclude l'iter parlamentare del decreto legge sul nuovo Codice della Strada, figlio di discussioni infinite durate circa due anni e arrivato oggi alla votazione finale per entrare in vigore in tempo per l'esodo estivo. Il testo, ieri illustrato dal relatore Sen. Angelo Maria Cicolani (Pdl) che verrà votato alle 16.00, contiene 61 articoli e ne modifica più di 80 mettendo in primo piano la sicurezza stradale con una stretta su neopatentati, alcool e droghe, multe ed eccessi di velocità. Con l'immediata pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e la conseguente entrata in vigore, le nuove norme potrebbero essere attive già da domani.
NEOPATENTATI OSSERVATI SPECIALI
Se da un lato i 17enni potranno mettersi al volante (ma con una serie di limitazioni), dall'altro il nuovo CdS diventa più severo con i giovani automobilisti: nei primi tre anni si potrebbe essere soggetti a sospensioni della patente più lunghe di un terzo (alla prima infrazione) o della metà (dalle infrazioni successive) rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti. Inoltre divieto assoluto di assumere alcolici per i primi tre anni e di guidare auto con una potenza specifica superiore a 55 kW/t (50 in precedenza) e comunque non oltre i 70 kW (è una novità) nel primo anno di patente.
STANGATE PER CHI CORRE
Il provvedimento introduce la possibilità per i gestori di elevare sulle autostrade il limite di velocità a 150 km/h, ma solo dove è presente il Tutor. In ogni caso le sanzioni per chi corre troppo aumenteranno da 500 a 2.000 euro oltre i 40 km/h e da 779 a 3.119 euro per chi sfora di oltre 60 km/h, mentre diminuirà la decurtazione dei punti: -3 invece di 5 se si superano i limiti da 10 a 40 km/h, -5 invece di 10 da 40 a 60, -10 oltre i 60. Riottenere i punti per chi, nell’arco di un anno, ha effettuato tre violazioni gravi non contestuali con decurtazione fino a 5 punti sarà più difficile: bisognerà rifare l’esame teorico e la visita medica allo stesso modo di chi ha perso tutti i 20 punti. Si riducono a 90 giorni (rispetto agli attuali 150) i tempi di notifica delle multe.
ALCOL NEL MIRINO
Il nuovo ddl introduce inoltre regole più severe per la guida in stato d'ebbrezza. Chi viene trovato con tasso alcolico compreso fra 0,5 e 0,8 grammi la sanzione va da 500 a 2mila euro. Se si provoca un incidente stradale, le pene vengono raddoppiate e sale a 180 giorni il fermo amministrativo del veicolo. Se, poi, il tasso alcolemico è superiore a 1,5, la patente viene revocata e sospesa fino a 2 anni se il conducente ha provocato un incidente. Per chi guida dopo aver assunto droga, la multa è fino a 6mila euro, c'è un arresto minimo di 6 mesi e patente sospesa fino a 2 anni. Se si provoca un incidente, scatta anche la revoca della patente. No inoltre alla patente per chi importa, acquista o riceve droga (articolo 19).
BERLUSCONI: "BUONE NOTIZIE"
Agevolazioni nel pagamento delle multe per chi ha un reddito basso (meno di 10.628 euro annui), più controlli per gli "over 80", giro di vite sulle minicar, maggiore severità per gli autisti professionali e la possibilità di guidare per tre ore nel percorso casa-lavoro anche a chi ha la patente sospesa le altre novità che stanno per essere introdotte. Intanto il nuovo testo al voto in Senato, su cui rimangono scettici Pd e Idv, stamattina ha incassato il gradimento di Berlusconi, che in anticipo sulla votazione ha dichiarato in una nota stampa: "Il nostro governo nel 2003 con la Patente a punti contribui' a far diminuire gli incidenti mortali dai 7.000 del 2002 ai 4.500 di oggi. Con questo nuovo provvedimento, e con il miglioramento che gli investimenti in corso nelle Infrastrutture apporteranno alla circolazione, diminuirà ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità' sulle strade. Credo che queste siano buone notizie per gli italiani, specie alla vigilia dell'esodo estivo".
Autore: Daniele Pizzo
Data: 28 luglio 2010
Tags: Attualità, codice della strada, multe, sicurezza stradale
Ultimi Commenti
10 commenti presenti
- 1
sempre peggio
una strada extraurbana a due corsie con un limite indecente di 70 km/h con le attuali auto (una normale segmento b piena di sistemi di sicurezza e freni di assoluta precisione) viaggiare a 110 km/h e' assolutamente sicuro. adesso si passa da 500 euro a 2000 euro. questo e' un presupposto solo per fare cassa.
Postato da: alex28 luglio 2010 alle 13:15 - 2
non servono regole + severe
basta applicare quelle attuali, ... il problema è applicarle.
Postato da: mick7428 luglio 2010 alle 13:36 - 3
Limiti indecenti
70 km/h magari... limite 50 e divieto di sorpasso per una SP lunga 45 Km, sarebbe sicura anche con un limite di 90 km/h
Postato da: Luc@28 luglio 2010 alle 13:37 - 4
Io mi rassegno...
3 giorni fa mi sono preso una multa di 45 euro vicino a Sanremo perché stavo andando a 96 km/h invece di 90 km/h, e mi hanno ritirato 2 punti dalla patente. Ho capito che bisogna essere severi, ma questo mi pare troppo...
In Germania, dove non ci sono limiti su molte autostrade, ci sono meno morti rispetto in Italia mentre la Spagna, dove il limite é di 120km/h sulle autostrade, é il paese d'Europa ad evere più morti sulle strade. Allora io mi chiedo se é la velocità il vero colpevole degli incidenti...
Ad un certo punto conviene andare in bicicletta con paragomiti, ginocchiere e casco cosi' non inquino, non devo pagare assicurazione né benzina né il bollo, ma soprattutto non posso prendermi multe per eccesso di velocità!Postato da: Viperconcept28 luglio 2010 alle 15:37 - 5
Vergogna!
L'ennesimo, vergognoso "giro di vite" al codice della strada... sfacciatamente ed esclusivamente costruito con l'unico scopo di "fare cassa". Basterebbero piu' mezzi pubblici, per esempio a portare i ragazzi nelle discoteche, ma evidentemente non ci si guadagna abbastanza... è meglio ritirare la patente a chi beve un sorso di birra! W l'italia!!!
Postato da: marek3128 luglio 2010 alle 16:14 - 6
Proibizionismo
Molto felice per la soddisfazione del Nano auspico che:
1) Il mercato dei veicoli, delle assicurazioni e di tutto l'indotto cali vorticosamente e si vada a piedi il più possibile per evitare incassi allo stato
2) Il mercato legato alla produzione delle tanto sbandierate marche di buon vino si sposti tutto all'estero, come già avviene, e tutta la distribuzione vada a ramengo in Italia (altre imposte indirette in meno)
3) Sfiorato il divieto di fumo alla guida ci si impegni a non fumare più (altre imposte che non entrano in cassa)
4) La ricerca scientifica trovi qualche prodotto no tax che aggiri la "legalità" dei divieti per farci passare ancora qualche bella serata con gli amici
e, dulcis in fundo, che la Casta invece di andare a fare riunioni, pranzi e vacanze nelle svariate ville ed isole tropicali se ne vada al più presto affan......per buona pace di tutti.
Waka , waka politici!(in significato originale)Postato da: Giorgio29 luglio 2010 alle 08:03 - 7
Che simpatici...
Ma queste regole sono fatte per rubare soldi non per proteggerci... Le cose che vanno fatte non le fanno??? Chissà perchè, devono spendere, invece cosi spendiamo noi e abbiamo le solite strade inefficienti e pericolose. Che ladri, non sanno più cosa inventare ignoranti. Dovremmo prenderli a calci nel sedere questi ladri. Regalano le patenti, poi le riprendono tutto un giro per rubare. Iniziamo con il non regalare le patenti e sistemare le strade come nei paesi civili poi pensiamo al resto, direi più controlli e multe molto ma molto più basse. Invece pochi controlli e multe carissime e trappole legalizzate come telecamere e velox in ogni posto, facile la vita cosi furboni vero??? Tutte regole fatte da chi non sa guidare e viene portato in giro dall'autista e magari senza spendere su un auto blu e per lo più tedesca. Fanno schifo.
Postato da: ...........................29 luglio 2010 alle 08:27 - 8
regole inutili servono solo a rubare e a fare cassa.
Ecco come procura i soldi il PDL li ruba al popolo. Che pensino a sistemare le strade esistenti e a farne delle altre, poi più controlli umani e meno telecamere, abbassino il costo dei carburanti. In Germania con le regole al contrario tutto funziona molto meglio, chissà perchè. Governo e Stato ladro.
Postato da: Antonello 7129 luglio 2010 alle 08:30 - 9
il solito nano ladro...
Che simpatico Berlusconi ladro... E' soddisfatto di come sa rubare e prendere voti contemporaneamente. Dopo che hanno studiato i pecoroni italiani sono riusciti nel loro intento prendere per i fondelli il popolo a sorrisi e nel mentre gliela mettono dietro. Ci vogliono più mezzi pubblici, meno auto, niente trasporto merci su gomma ma tutto su rotaia, strade nuove e tecnologia al servizio degli automobilisti non per punirli spesso inutilmente. Queste regole servono per fare cassa, vendere automobili e regalare altre patenti e pagare tasse, non vedo nessuna cosa positiva.
Postato da: Dario Mjet29 luglio 2010 alle 08:35 - 10
Un'altro decreto!!!!
Non penso sia stata una buona concedere già a 17 anni il conseguimento della patente, la maggior parte dei giovani di questa età è "ribelle" rispetto all'osservanza delle regole in generale figuriamoci rispetto alle regole del codice della strada. Avrei preferito più controlli sulle strade, ma tutti gli agenti di polizia stradale dove sono?! tutti a fare cosa?! percorro tutti i giorni 60 km di superstrada in toscana, in sei anni le dita di una mano sono troppe per contare le volte che ho visto una pattuglia al lavoro.
Postato da: giuseppe13 agosto 2010 alle 12:18
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