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pubblicato il 27 luglio 2010

MINI nel WRC con la Countryman!

Dopo più di 40 anni il marchio britannico torna nel Mondiale Rally

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Le voci che circolavano da tempo adesso sono confermate: MINI ritorna nel Mondiale Rally a partire dalla prossima stagione con la Countryman. La stagione 2011 del WRC servirà a rendere competitiva la MINI Countryman WRC che sarà realizzata secondo le nuove specifiche delle World Rally Car che prevedono motorizzazioni 1.6 turbo e la trazione 4x4. Il marchio MINI disputerà nel 2011 solo alcuni eventi, ma a partire dal 2012 l'impegno nella serie iridata sarà a tempo pieno.

BMW SI AFFIDA A PRODRIVE
Lo sviluppo della Countryman WRC è affidato alla Prodrive, già nel Mondiale Rally dal 1989 al 2008 con le Subaru (6 titoli Mondiali, 3 piloti e 3 costruttori), che ha avviato il progetto MINI già dai primi mesi del 2009. Alla factory di Banbury il compito di rendere competitiva nei rally la Countryman sfruttando il motore 1.600 turbo realizzato in casa dalla BMW Motorsport. I primi test della vettura sono previsti per l'autunno e sarà approntata anche una versione clienti che ha già ricevuto alcune prenotazioni e verrà consegnata ai team privati prima dell'inizio della stagione 2011. Niente di definito ancora riguardo i piloti ufficiali, anche se le voci di corridoio indicano fra i papabili il norvegese Mads Ostberg, classe '87, da tempo legato alla Prodrive.

I FASTI DEL PASSATO
Il ritorno nel WRC interrompe l'assenza delle vetture inglesi dai rally iridati dopo oltre 40 anni. Le piccole Cooper fecero sensazione negli anni '60 vincendo le edizioni 1964, 1965 e 1967 del Rally di Monte Carlo contro le più potenti Porsche, Ford, Citroen e Lancia con al volante leggende della specialità come Paddy Hopkirk, Rauno Aaltonen e Timo Makinen. I due nordici si imposero anche al RAC Rally nel 1965 e al 1000 Laghi nel 1966, mentre Hopkirk conquistò un'incredibile vittoria al durissimo Rally dell'Acropoli nel 1967. L'ultimo risultato di rilevanza mondiale fu il secondo posto di Hopkirk allo Scottish Rally nel '70.

DAVIDE CONTRO GOLIA
A spingere le MINI di allora nelle competizioni fu John Cooper, che vide del potenziale nelle vetturette concepite dall'amico Alec Issigonis nel 1959. Il primo passo fu la creazione della prima MINI Cooper nel 1961 e subito dopo arrivò l'omologazione per le corse. La prima partecipazione di una MINI ad un evento internazionale risale al 1962, anno nel quale venne impiegato un piccolo motore da 997 cc e 55 CV. La scarsa potenza spinse poi ad adottare un motore da 1071 cc, ma la dote migliore delle MINI di allora era la straordinaria maneggevolezza. Ricorda oggi Paddy Hopkirk "Era una vettura semplicemente impressionante. L'unico punto debole era che non poteva veramente competere con le auto più potenti sui rettilinei e in salita, ma in discesa niente era più veloce. Fu veramente una sfida fra Davide e Golia".

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Tag: Motorsport , Mini , rally , auto inglesi


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