dalla Home

Mercato

pubblicato il 27 luglio 2010

General Motors prende AmeriCredit

Accordo per 3,5 mld di dollari e in vista la costituzione di una nuova captive finanziaria

General Motors prende AmeriCredit

General Motors ha raggiunto l'accordo per l'acquisto della società finanziaria AmeriCredit per 3,5 miliardi di dollari (oltre 2,7 mld di euro) acquisendo così al proprio interno di nuovo un ramo creditizio che dovrebbe servire come base per la ricostruzione di quello che una volta storicamente era costituito da GMAC (General Motors Acceptance Corporation) il cui controllo è stato ceduto nel 2006 alla Cerberus, oggi ribattezzata Ally Financial Services e ancora utilizzata da GM per la maggior parte delle attività di credito. Si tratta di un passo importante che tuttavia riguarda, almeno per il momento il leasing e i prestiti più rischiosi (definiti "non-prime") che stanno assumendo sempre maggiore importanza nel contesto della crisi.

Secondo Automotive News, General Motors avrebbe anche ipotizzato la riacquisizione della quota di controllo in Ally, ma l'operazione si è dimostrata molto difficoltosa. Allo stesso modo, troppo lunga da attuare sarebbe stata la costituzione da zero di una nuova GMAC ed ha allora rivolto lo sguardo verso una società indipendente con la quale sta già lavorando da un anno con ottimi risultati proprio nel settore non-prime e leasing. Ally dunque, almeno per ora, rimane il partner finanziario privilegiato per quanto riguarda le attività commerciali, lo stock e il credito al consumo per i clienti che godono di ampie garanzie, ma la sensazione è che GM stia pianificando altre mosse che potrebbero portare al proprio interno altre società finanziarie da fondere poi in un'unica grande controllata dedicata al credito "captive", ossia posseduta direttamente, in modo da scaricare definitivamente Ally. La transazione, subordinata all'accettazione da parte dell'assemblea degli azionisti di AmeriCredit dell'offerta di acquisto sul prezzo dei titoli, dovrebbe essere conclusa entro l'ultimo quarto del 2010. E chissà che per allora non ci siano altre novità per GM proprio sul versante finanziario.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors


Top