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Curiosità

pubblicato il 26 luglio 2010

Ford Explorer 2011

L’ultimo SUV “americano per gli americani” cambia e fa le prove di globalizzazione

Ford Explorer 2011
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Il debutto del Ford Explorer 2011 rappresenta per il pubblico statunitense e per la Casa dell'ovale blu un importante passo nel rinnovamento della gamma crossover e segna l'ultima evoluzione di una famiglia di veicoli progettati e prodotti per il solo mercato nordamericano, al di fuori della più ampia strategia globale One Ford. Lo stile rinnovato della Ford Explorer 2011 punta decisamente verso un'immagine più stradale, proponendo elementi di design già sperimentati su Ford Taurus ed Edge e utilizzando finiture da moderna Sport Utility a cavallo fra tradizione e innovazione.

DESIGN
La griglia anteriore è inedita e massiccia, il montante anteriore ha una finitura nera in stile Range Rover, la parte inferiore è tutta percorsa da un fascione plastico e il cofano bagagli, come la citata Range, è del tipo "a coperchio". Quasi in una prova generale di produzione "One Ford", gli interni appaiono più curati e "globali", indicati cioé anche ai gusti degli altri mercati mondiali, europeo in primis. La plancia raccordata con le portiere, il tunnel centrale, la strumentazione e il volante sembrano disegnati per soddisfare le esigenze di un pubblico più ampio e abituato alla qualità dei prodotti tedeschi e giapponesi.

MECCANICA
Negli USA il motore più venduto è il V6 di 3,5 litri, 294 CV e 345 Nm i cui consumi dichiarati di 13,06 l/100 km sono inferiori del 30% rispetto al precedente V6. L'altra unità disponibile sulla Explorer 2011 è il quattro cilindri EcoBoost di 2 litri da 240 CV e 339 Nm. Su entrambe il cambio è un manuale a 6 marce, mentre per gli allestimenti XLT e Limited è disponibile un automatico SelectShift con pulsanti di azionamento manuale al volante. Di serie la trazione è solo all'anteriore, ma è possibile optare per il sistema di trazione integrale "intelligente" con Terrain Management System. Quest'ultimo dispositivo offre le modalità di funzionamento normale, neve, sabbia e fango, è abbinato al controllo di stabilità in discesa ed è lo stesso che al momento della presentazione sulla Explorer America concept ha suscitato polemiche per la sua forte somiglianza con il Terrain Response di Land Rover.

ALLESTIMENTI E DOTAZIONI
Il modello base è equipaggiato con radio CD-MP3 con comandi al volante, apertura keyless e rivestimenti in tessuto, mentre la XLT aggiunge finiture cromati e satinati, cerchi da 18", elementi in pelle per volante e leva cambio, cambio automatico SelectShift e sensori di parcheggio posteriori. La Limited ha in più la pedaliera regolabile con memoria, climatizzatore bi-zona, sistema audio SYNC e interfaccia MyFord Touch. All'interno dei pacchetti opzionali è possibile avere il navigatore con comandi vocali, il regolatore di velcoità adattivo, fari allo xeno e sistema di controllo degli angoli ciechi (BLIS). L'arrivo nelle concessionarie USA è fissato per l'inverno.

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Tag: Curiosità , Ford , auto americane , dall'estero


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