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pubblicato il 21 luglio 2010

Da Honda la strategia per l'ambiente

Sempre più ibrido IMA, un plug-in, un Diesel più piccolo e motori a benzina ancora più efficienti

Da Honda la strategia per l'ambiente
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Allargare la gamma dei veicoli dotati del sistema ibrido IMA tra i quali ci sarà anche la nuova Civic Hybrid con batteria agli ioni di litio, un nuovo modello ibrido plug-in e anche un'auto elettrica migliorando allo stesso tempo i motori a combustione interna tra i quali ci sarà anche un nuovo Diesel di cilindrata ridotta rispetto all'attuale 2,2 litri. Può essere riassunta così la strategia che la Honda metterà in campo nei prossimi anni per le proprie automobili e che è stata spiegata dall'amministratore delegato del secondo costruttore giapponese, Takanobu Ito, disegnando un programma che abbraccia naturalmente i motocicli e gli altri settori nei quali Honda è impegnata facendone il maggior costruttore di motori nel mondo.

2012: L'ANNO DELLA SVOLTA
Ito conferma l'arrivo della Jazz ibrida per l'autunno e annuncia che il sistema ibrido IMA avrà anche altre applicazioni, in particolare sui veicoli di dimensioni compatte, portando la quota di ibrido venduta da Honda oltre il 16% raggiunto nel 2009. Entro un anno arriverà la nuova Honda Civic Hybrid che sarà la prima Honda con batterie agli ioni di litio fornite dalla Blue Energy, joint venture tra Honda (49%) e GS Yuasa (51%), e la cui produzione inizierà già per l'autunno, segno che la commercializzazione del nuovo modello inizierà sicuramente entro la prima metà del 2011. Gli effetti della strategia Honda si vedranno in modo ancora più macroscopica nel 2012 quando debutterà un sistema ibrido plug-in destinato ad automobili di dimensioni medie e grandi e riguarderà ovviamente anche il marchio di lusso Acura, come già annunciato da Ito al Salone di Detroit. Secondo il quotidiano Nikkei, questo sistema offrirà un'autonomia ad emissioni zero di 60 km ed entro il 2013 gli ibridi Honda saranno cinque. Questo piano, conclude dunque il giornale giapponese, potrebbe influenzare la geografia produttiva di Honda portando la produzione dei veicoli ibridi anche lontano dal Giappone, a cominciare dagli USA.

IN ARRIVO NUOVI MOTORI A BENZINA E CAMBI ANCORA PIU' EFFICIENTI
Sempre nel 2012 la casa giapponese presenterà una nuova famiglia di motori a benzina e di cambi, ancora più efficienti, iniziando un processo di rinnovamento che si concluderà negli anni successivi. Honda si è anche convinta sulla bontà del Diesel e, oltre al noto 2,2 litri, sta preparando un'altra unità di cilindrata più contenuta, ma anche lei rimarrà confinata al mercato europeo. Il 2012 sarà anche l'anno del primo elettrico, destinato invece al Giappone e agli Stati Uniti e che probabilmente deriverà dal concept P-NUT presentato allo scorso Salone di Los Angeles. Naturalmente continuerà lo sviluppo delle auto alimentate da celle a combustibile con idrogeno che rappresentano per il costruttore giapponese la migliore soluzione per l'ambiente. Quanto alla mancanza dell'infrastruttura, Honda ha sviluppato un sistema di produzione dell'idrogeno domestico attraverso reforming con una speciale "caldaia" a gas domestico oppure con l'energia solare.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Honda , mobilità sostenibile


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