dalla Home

Curiosità

pubblicato il 21 luglio 2010

Bloodhound si prepara a superare i 1.600 km/h

Presentato a Farnborough il modello in dimensioni reali

Bloodhound si prepara a superare i 1.600 km/h
Galleria fotografica - Bloodhound ProjectGalleria fotografica - Bloodhound Project
  • Bloodhound Project - anteprima 1
  • Bloodhound Project - anteprima 2
  • Bloodhound Project - anteprima 3
  • Bloodhound Project - anteprima 4
  • Bloodhound Project - anteprima 5
  • Bloodhound Project - anteprima 6

Il Bloodhound Project è un ambizioso programma nato in Inghilterra che prevede la realizzazione di un veicolo su ruote in grado di stabilire il nuovo record assoluto di velocità su terra, quello che nei paesi anglofoni viene definito Land Speed Record o LSR. Collegati al Bloodhound Project ci sono poi una serie di altre iniziative volte alla raccolta di ulteriori sponsor e alla ricerca di una notorietà che possa andare oltre alla pura dimostrazione tecnologica.

VELOCE, MA EDUCATIVO
Nel corso del salone aeronautico di Farnborough la squadra capitanata da Richard Noble, progettista e detentore del record con il Thrust SSC (1.227 km/h), ha presentato il primo modello in scala 1:1 del mastodontico e profilato veicolo da record, lanciando al contempo il Bloodhound Education Programme e la Bloodhound Driving Experience. L'Education Programme è un programma educativo destinato a circa 1,5 milioni di studenti britannici che permette di approfondire temi di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica studiando nei minimi dettagli le caratteristiche di questo veicolo da 1.600 km/h.

IL SIMULATORE
Bloodhound Driving Experience è invece il nome di uno speciale simulatore di guida che riproduce fedelmente l'esperienza che verrà vissuta dal pilota Andy Green ai comandi di questo missile su ruote da 133.000 CV e 1,4 Mach di velocità massima. Chi sale sul simulatore può comandare i motori a reazione disponibili (21.545 kg di spinta) per cercare di raggiungere la velocità massima nello spazio di poco più di 7 km (42 secondi), gestendo al contempo i venti laterali e le piccole variazioni della superficie desertica e rallentando con paracadute e freni alle ruote una massa di 6 tonnellate.

AERODINAMICA ESTREMA
Il modello in scala reale del Bloodhound è lungo 12,8 metri ed è frutto di ben tre anni di studi aerodinamici portati avanti da Ron Ayers in collaborazione con Swansea University, MathWorks ed EPSRC. Obiettivo di questi approfonditi studi è stato quello di creare una sagoma efficiente e stabile alle velocità supersoniche e controllabile a quelle subsoniche. Il modello, realizzato con tre parti in polistirene, ha un peso di 950 kg e ha lo scopo di pubblicizzare la nuova avventura nel campo delle velocità superiori a quella del suono. L'air show di Farnborough è stata anche l'occasione per annunciare la sponsorizzazione tecnica dell'inglese Hampson Industries, cui è stata assegnata la costruzione la parte posteriore del mezzo supersonico con una struttura mista di acciaio, titanio e alluminio.

MOTORE DEL TYPHOON
Cuore propulsivo del Bloodhound è la turboventola Eurojet EJ200 preso dall'aereo militare Eurofighter Typhoon, la cui spinta di 9.000 kg è abbinata a quella del razzo ibrido Falcon da 12.000 kg di spinta. I test effettuati nelle scorse settimane sull'EJ200 che verrà utilizzato per il tentativo di record si sono dimostrati positivi, in attesa delle prime prove in movimento fino a 480 km/h che si svolgeranno nel 2012. Mark Chapman, ingegnere capo del progetto Bloodhound, descrive queste prime verifiche al banco come "una pietra miliare nello sviluppo del veicolo", un passo importante che porta il Bloodhound "dallo schermo di un computer alla realtà".

Autore:

Tag: Curiosità , record


Top