pubblicato il 19 luglio 2010
Chevrolet, sette novità a Parigi
Saranno in listino nel 2011, con l’obiettivo di un milione di unità vendute entro il 2015
Chevrolet presenterà al prossimo Salone di Parigi (3-13 ottobre) ben 7 novità e tutte destinate a entrare in listino entro il 2011. Lo ha dichiarato a OmniAuto.it Wayne Brannon, presidente e amministratore delegato di Chevrolet Europe dal 2006 che ha anche indicato in un 1 milione di auto e il 5% di quota gli obiettivi di vendita per il 2015 rafforzando il ruolo della Croce Dorata come marchio portante e globale di General Motors dopo che nel 2009 ha venduto 3,5 milioni di veicoli del mondo dei quali il 62% lontano dai confini USA.
LE SETTE NUOVE SORELLE PER IL 2011
La novità probabilmente più attesa è la Volt, l’elettrica ad autonomia estesa che sarà commercializzata negli USA dal 10 ottobre prossimo e arriverà in Europa nel corso dell’anno successivo, "quando – sono le testuali parole di Brannon – saremo in grado di venderla e assisterla nel modo adeguato". Sarà regolarmente in listino, in vendita o offerta con formule di leasing e noleggio, ma bocche cucite sia sui prezzi sia sui volumi produttivi previsti.
ORLANDO, CRUZE 2 VOLUMI E NUOVA AVEO. CON SEMPRE PIU' DIESEL
Altre novità assolute sono la Orlando, monovolume compatto a 7 posti derivato dal concept omonimo presentato la prima volta al Salone di Parigi del 2008 e l’interessante Cruze a 2 volumi con carrozzeria accorciata con la quale la Chevrolet entrerà nel segmento C dando seguito all’inaspettato successo della berlina che in Italia ha già raccolto oltre 4mila ordini, un successo davvero inaspettato per una berlina tre volumi. "E pensare che non volevamo commercializzarla in Italia…", ha commentato soddisfatto Brannon. Interessante anche la nuova Aveo, anch’essa derivata dal concept Aveo RS già visto al Salone di Detroit lo scorso gennaio e dal quale la nuova auto di segmento B erediterà lo stile aggressivo, la plancia motociclistica simile a quella della Spark e che avrà, per la prima volta, il Diesel, il noto 4 cilindri di 1,3 litri condiviso con Fiat e messo a punto al centro Powetrain GM di Torino.
SFIDA ALLA OPEL O C'E' SPAZIO PER ENTRAMBI
Con questa tripla mossa Chevrolet si mette più che mai in concorrenza con Opel, ma questo non spaventa l’americano: "Le nostre ricerche dicono che il passaggio di clienti tra Opel e Chevrolet è inferiore all’1%. Questo vuol dire che in quanto a differenziazione siamo molto meglio degli altri, nonostante la sovrapposizione delle reti sia del 25%. Opel è percepita come un marchio tedesco, più votato alla tecnologia, Chevrolet come americana, più orientata alla convenienza. C’è spazio per entrambi". A proposito di modelli in comune, anche la Captiva, sorella della Antara, subirà un sostanzioso rinnovamento che si concentrerà sulla forma della calandra e prevede anche l’adozione di un nuovo Diesel di 2,2 litri di potenza maggiorata rispetto al 2 litri da 150 CV condiviso con la Cruze. A questo proposito, Brannon ha fatto capire che sui modelli della Croce Dorata successivamente arriverà anche un altro motore a gasolio di cilindrata intermedia ed è probabile che si tratti dell’1,7 litri montato su Astra e Meriva con potenze che potrebbero oscillare tra 110 CV e 130 CV.
UN MARCHIO SEMPRE PIU' GIOVANE E SPORTIVO
Le altre novità riguardano invece la gamma alta delle sportive. Come già annunciato da OmniAuto.it, la Corvette avrà le due edizioni speciali Grand Sport Coupé e la Z06 Carbon Edition che accompagneranno l’esaurirsi della sesta generazione in vista delle settima e torneranno a essere vendute anche in Europa con il marchio Chevrolet, ma solo in concessionari selezionati. Per la Camaro ci saranno solo 2mila esemplari all’anno tra coupé e cabriolet, limitazione dovuta al fatto che la vettura, essendo concepita originariamente per il solo mercato americano, non supera le prove di urto contro il pedone previste dall’EuroNCAP. Ad ogni modo, Chevrolet potrà contare su due sportive dal forte impatto emotivo che ne potenzieranno l’immagine sportiva, già portata avanti con la partecipazione vincente al WTCC, e la presenza nella mente dei giovani, grazie anche al concorso Young Creative Chevrolet che coinvolge 125 istituti scolastici in Europa. Un ottimo modo per studiare la percezione di Chevrolet verso i potenziali clienti di domani.
DA 8 A 13 MODELLI PER UN MILIONE DI AUTO NEL 2015
Con queste e altre novità che riguarderanno modelli, motori e varianti carrozzeria, entro il 2015 il numero delle auto che potremo trovare nei concessionari Chevrolet salirà da 8 a 13 e, in questo modo, sarà coperto il 66% dei segmenti rispetto al 29% attuale. In questo modo Wayne Brannon conta di far passare le vendite dalle 426mila unità registrate con il 2,3% di quota nel 2009 a un milione nel 2015 corrispondente al 5%. Obiettivo principale sono i mercati più ricchi, che valgono il 75% dei volumi, ma dove la Chevrolet non va al momento oltre l’1,1% di penetrazione. Le armi sono quelle conosciute della Croce Dorata: il rapporto tra prezzo e contenuti che Brannon definisce con la formula "la miglior tecnologia al minor prezzo possibile".
Autore: Nicola Desiderio
Tag: Anticipazioni , Chevrolet , parigi
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Nuovo commento 8 Commenti
2
x quanto riguarda ma mustang..
ms
Pubblicato il 19/07/2010 alle 15:49
A dir la verità la mustang è regolarmente venduta in alcuni paesi europei come la Germania... e la cosa più curiosa è che costa all' incirca quanto un' Audi TT!!!!!!!!
3
Cruze
fenner
Pubblicato il 19/07/2010 alle 18:21
Inaspettato successo??? Voglio vedere chi offre di meglio per 15.800 euro!!!!!
4
Peccato che...
marco
Pubblicato il 19/07/2010 alle 18:27
...per le solite inutili regole sui pedoni ( tanto se vieni investito da un'auto a più di 20km/h muori) una fantastica auto sportiva a basso prezzo verrà venduta solo in serie limitata (personalmente la cosa sembra dubbia. Per esempio , non mi sembra che nell'urto con un pedone un'Audi Q7 o una Pagani Zonda siano più sicure della Camaro). Almeno la Corvette verrà importata normalmente
5
x viperconcept
American
Pubblicato il 20/07/2010 alle 18:31
Non è che è in plastica, è in Fiberglass... materiale leggero e che assorbe meglio gli urti della normale lamiera... In fondo la caratteristica principale della Corvette e quella di avere una carrozzeria fatta in fibra di vetro...
6
X american
Viperconcept
Pubblicato il 20/07/2010 alle 19:35
A si? non lo sapevo. Su Top Gear avevano detto che era plastica... vabbè... non ha importanza.
7
x American
statunitense
Pubblicato il 20/07/2010 alle 19:37
Per precisare: fibra di vetro è usata solo il portellone posteriore, fianchetti e altri piccoli pezzi. Il cofano anteriore, le minigonne, tutto il tetto, gli alettoncini anteriori e posteriori invece sono in fibra di carbonio con una speciale vernice anti-UV da 2,000$ al barattolo. E sono gli stessi pezzi ora (model year 2011) disponibili anche sulla nuova C6 Z06 con paccketto Carbon Fiber che portano la Z06 Carbon a 1394kg in ordine di marcia per 513cv.
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Xstatunitense
American
Pubblicato il 21/07/2010 alle 15:33
Grazie della correzione! Che gran ferro comunque!

1
Viperconcept
Pubblicato il 19/07/2010 alle 14:29
Davvero attraente la Chevrolet Volt, anche se la parte anteriore assomiglia troppo alla Honda Civic. Non vedo l'ora che la nuova Camaro sia venduta in Europa: troppo bella! Peccato che non ci siano in Europa le grosse Muscle car come la Mustang o la Dodge Challenger (la mia preferita!). Per averle bisogna sempre importarle, e questo è un pò scoraggiante per i possibili clienti Europei. Almeno ci saranno quelle 2000 Camaro (troppo poche). P.s: avete mai toccato la parte posteriore di una Corvette Z06? è in plastica e si deforma toccandola anche con un dito!!! Ciao!!!