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pubblicato il 15 luglio 2010

Per le auto blu si spendono 4 miliardi all'anno

L'auto di un Ministro percorre 13.000 km e ci costa fino a 142.000 euro

Per le auto blu si spendono 4 miliardi all'anno

Con la conclusione della seconda fase del monitoraggio sulle auto blu avviato il 15 maggio scorso, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione conferma che le vetture in forza alle amministrazioni pubbliche sono circa 90.000 e per mantenerle i contribuenti sborsano annualmente 4 miliardi di euro all'anno, comprensivi dei costi sia delle vetture di proprietà dello Stato che di quelle utilizzate in regime di noleggio a lungo termine. Così Renato Brunetta sta facendo progressivamente luce su una materia sconosciuta da anni e che secondo lo stesso Ministro con qualche intervento potrebbe pesare sulle tasche dei cittadini circa la metà.

AUTO BLU-BLU, BLU E GRIGIE
Nel dettaglio queste circa 90.000 autovetture in possesso delle amministrazioni sono da suddividersi fra le auto blu-blu (di  rappresentanza) che secondo il Ministero sono fra 7.000 e 10.000, auto blu (di servizio con autista) stimate in circa 18-20.000 unità, e le auto grigie senza autista, che rappresentano il grosso del parco pubblico, servono ad effettuare servizi dell'amministrazione e dovrebbero essere 60-65.000. Sono escluse dalla rilevazione le società a capitale misto nazionali e locali e altre 80.000 autovetture circa con targhe speciali (di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, C.D., etc), le auto della polizia urbana e quelle impiegate per servizi come autobus, autocarri, ambulanze. Per queste ultime si prevedono modifiche al Regio Decreto n. 1814 29 Luglio 1927 con l'abolizione della possibilità per le amministrazioni civili di non registrare al PRA le autovetture. Ciò al fine di assicurare maggiore trasparenza ed eliminare i problemi per i cittadini che hanno incidenti o contenziosi con tali auto.

FINO A 142.000 EURO ALL'ANNO PER VETTURA
Del totale dei 4 miliardi di euro che si spendono per il parco auto pubblico, 1 miliardo va via in consumi, assicurazione, manutenzione e noleggi, mentre i restanti 3 miliardi sono necessari per pagare il personale, di cui  2 miliardi per gli autisti e 1 miliardo per gli altri addetti. La media del personale impiegato ammonta a 2,3 autisti per ogni auto blu-blu (1,4 per quelle blu), mentre per tutte e tre le tipologie gli addetti sono 1 ogni 4 vetture. Il dettaglio delle spese dice che per le auto blu-blu si spendono 9.000 euro all'anno in carburante e assicurazione, altrettanti in costi di ammortamenti/stazionamento, 112.000 euro per gli stipendi degli autisti e 12.000 euro per quelli del personale addetto, una cifra uguale per tutte e tre le vetture pubbliche. Le auto blu costano 5.500 euro in carburante e assicurazione, 6.000 euro in ammortamento/stazionamento e 68.000 euro in autisti, mentre per le auto grigie si spendono 2.800 euro di consumi e 3.200 euro in ammortamenti. Il conto annuale è spaventoso: 142.000 euro all'anno per un'auto blu-blu di proprietà dello Stato e 91.500 per un'auto blu, a fronte di un chilometraggio medio di 13.546 km per un'auto blu-blu, 8.752 km per un'auto blu e e 7.735 km per un'auto grigia. Quelle in noleggio a lungo termine permettono di risparmiare qualcosa, con un conto annuale rispettivamente di 95.000 e 70.000 euro all'anno.

A CHI TOCCA L'AUTO BLU?
I beneficiari di auto blu in via esclusiva, cioè che hanno una limousine e un autista sempre a disposizione sono: Presidente e Vice Presidente del Consiglio Ministri, i Ministri e i Vice Ministri, i Sottosegretari, il Primo Presidente e il Procuratore Generale della Corte di Cassazione, il Presidente del tribunale superiore delle acque pubbliche, il Presidente del Consiglio di Stato, il Presidente e Procuratore Generale della Corte dei Conti, l'Avvocato Generale dello Stato, il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia e i Presidenti delle Autorità Indipendenti. I Ministeri dispongono mediamente di 12 auto "blu-blu" contro le 4 auto in dotazione alle Provincie e le 3,2 auto presso i Comuni capoluogo. Le Regioni hanno in media 12 auto "blu-blu", principalmente la dotazione dei Consigli Regionali, mentre in media i Ministeri dispongono di 190 tra auto "blu" e "grigie" (le dotazioni più numerose sono appannaggio del Ministero dell'Interno e del Ministero della Giustizia) mentre i Comuni capoluogo ne hanno in media 82 (15 "blu" e 67 "grigie") e le Province 59 (7 "blu" e 52 "grigie").

CHE SI FARA'?
Questi dati si basano sulle dichiarazioni del 35% delle amministrazioni che hanno finora risposto e che rappresentano il 61% dei dipendenti pubblici. Secondo Renato Brunetta comunque qualcosa si è già mosso: 272 amministrazioni locali e 28 centrali dichiarano di aver diminuito il parco auto nel 2010 rispetto al 2009 e dopo il 25 giugno (data del primo report) 20 amministrazioni hanno annunciato di voler razionalizzazione il loro parco auto. Riducendo il personale del 30% (stimato in 60.000 unità) si potrebbero risparmiare 900 milioni di euro all'anno, mentre con il D.L. 78/2010,  art.6, comma 14 è stato introdotto per il 2011 un tetto dell'80% alla spesa  sostenuta nel 2009 per l'acquisto, manutenzione, noleggio e l'esercizio di autovetture e per l'acquisto di buoni taxi. Prima però bisognerà avere un quadro ancora più preciso della situazione. Ci vorrà ancora qualche mese.

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Tag: Attualità , statistiche


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