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pubblicato il 14 luglio 2010

Nuovo codice della strada: al Senato l'ultima parola

La Camera ha approvato all'unanimità le nuove regole

Nuovo codice della strada: al Senato l'ultima parola

E' all'unanimità che il testo di riforma del Codice della Strada è stato approvato in sede legislativa in Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. Ora spetta al Senato darvi l'ultimo via libera ed il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, auspica che arrivi rapidamente, "in modo da poter avere per la seconda metà dell'estate la vigenza del nuovo Codice, che risponde alle auspicate maggiori necessità di sicurezza sulle nostre vie di comunicazione". Poche o quasi nulle dunque le modifiche al testo, fermo a 61 articoli, che ormai sembra quasi definitivo e molte di queste novità entreranno in vigore subito, apposta per l'estate.

GIOVANI, ALCOL E DROGA
Chi già possiede il patentino per il motorino potrà ottenere il foglio rosa a 17 anni, anche se bisognerà fare molta attenzione una volta ottenuta la licenza di guida: nei primi tre anni si potrebbe essere soggetti a sospensioni della patente più lunghe di un terzo (alla prima infrazione) o della metà (dalle infrazioni successive) rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti. Le nuove regole introducono inoltre regole più severe per la guida in stato d'ebbrezza. Per chi viene trovato con tasso alcolico compreso fra 0,5 e 0,8 grammi per litro di sangue la sanzione amministrativa va da 500 a 2mila euro. Se si provoca un incidente stradale, le pene vengono raddoppiate e sale a 180 giorni la durata del fermo amministrativo. Se, poi, il tasso alcolemico è superiore a 1,5, la patente viene revocata e sospesa fino a 2 anni se il conducente ha provocato un incidente. Pene alternative al carcere per i conducenti fermati in stato di ebbrezza, che non abbiano provocato incidenti: su richiesta al prefetto la pena detentiva o pecuniaria può essere sostituita, per non più di una volta, con lavori di pubblica utilità, effettuati prioritariamente nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale. La durata è pari alla sanzione detentiva irrogata e alla conversione della pena pecuniaria che vale 250 euro per giorno di lavoro. Divieto assoluto di mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici per chi ha meno di 21 anni o ha conseguito la patente da meno di 3 anni. Dovrà essere, sempre, perfettamente "sobrio", altrimenti paga fino a 624 euro (che raddoppia in caso di incidente), con revoca della patente e confisca del mezzo, nei casi più gravi. Se il tasso alcolemico risulta tra lo 0.5 g/l e lo 0,8 g/l le pene sono aumentate di un terzo. Tolleranza zero anche per i guidatori professionali e i conducenti di veicoli per il trasporto di persone o cose con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, per loro le sanzioni raddoppiano.
Per chi guida dopo aver assunto droga, la multa è fino a 6mila euro, c'è un arresto minimo di 6 mesi e patente sospesa fino a 2 anni. Se si provoca un incidente, scatta anche la revoca della patente. No inoltre alla patente per chi importa, acquista o riceve droga (articolo 19).

PEDONI E CICLISTI, DIRITTI E DOVERI
Il provvedimento prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni dei punti della patente pari ad 8. Resta il divieto per i pedoni di attraversare diagonalmente le intersezioni e il divieto di attraversare piazze e larghi al di fuori delle strisce pedonali.
Nuovi obblighi, invece, sono in arrivo per i ciclisti, che, dopo essere stati equiparati agli automobilisti per il rispetto del codice della strada, dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti fuori dai centri abitati e in galleria.

MULTE "A RATE" E NUOVI TEMPI PER I RICORSI
Le nuove norme prevedono alcune "agevolazioni" per le fasce più basse della popolazione. Chi ha un reddito inferiore a 10.628 euro e un importo finale da pagare sopra i 400 euro potrà chiedere la rateizzazione delle multe fino a 60 rate. Modificati anche i tempi per fare ricorso contro la sanzione. I verbali devono essere notificati entro 90 giorni (e non più entro gli attuali 150 giorni). Quando il verbale è contestato immediatamente al trasgressore il verbale deve essere notificato al proprietario del veicolo, all'usufruttuario, all'acquirente con patto di riservato dominio o all'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria entro 100 giorni dalla violazione. La contestazione immediata non è necessaria per la rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati nei centri storici, nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali o per la circolazione su corsie e strade riservate. Inoltre, per semafori e accessi a ZTL non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale se l'accertamento avviene tramite dispositivi o apparecchi omologati o con funzionamento automatico. Saranno i prefetti, poi, a essere compententi a individuare i tratti stradali fuori dai centri abitati dove posizionare gli impianti di rilevazione automatica delle violazioni.

LA TARGA E LA "SCATOLA NERA"
Nel provvedimento viene reintrodotta la targa personale, il cui contrassegno non è legato al veicolo, ma alla persona, e, in via sperimentale, si pensa all'utilizzo di una "scatola nera" sui veicoli per cui è necessaria la patente di guida C, D o E, e del "casco elettronico" per chi viaggia su due ruote.

CAPACITA' DI GUIDA: TRA SCUOLA, AUTOSCUOLA E... MEDICINA
L'insegnamento dell'educazione stradale potrebbe diventare obbligatorio a scuola dal 2010, mentre le autoscuole potrebbero dover rispondere a determinati criteri di idoneità molto più severi degli attuali. Tra le novità in via di approvazione, c'è inoltre l'obbligo per il medico di segnalare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se un suo paziente è affetto da una patologia che ne compromette la capacità di guida. E' inoltre confermato l'obbligo di usare lenti o apparecchi per la guida, se prescritti, per i titolari di patente di guida o di certificato di idoneità alla guida di ciclomotori (il cosiddetto patentino), mentre ne è una novità l'estensione anche a ciclomotori e minicar.

GLI ANIMALI
Per difendere gli animali dagli incidenti stradali sono al vaglio norme più severe per chi li investe, con l'obbigo per costui di fermarsi, soccorrerlo e chiamare un veterinario. Chi non lo farà sarà punibile con sanzioni che andranno da 311 euro a 1.559 euro. Inoltre, l'articolo 32 consente l'uso di sirena e lampeggiante anche ai conducenti di ambulanze e mezzi di soccorso per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell'espletamento dei servizi di urgenza di istituto, che saranno individuati da un decreto Infrastrutture, che definirà anche le condizioni per le quali il trasporto di un animale può essere considerato in stato di necessità, anche se effettuato da privati, e la documentazione da esibire dopo l'eventuale controllo da parte delle autorità di polizia stradale.

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Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale


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