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pubblicato il 12 luglio 2010

BMW X5 restyling su strada

Cambiamenti contenuti, ma motori e dotazioni migliorano ancora

BMW X5 restyling su strada
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La BMW X5 rappresenta per la Casa di Monaco un vero e proprio punto di riferimento, il primo Sport Activity Vehicle che attraverso 11 anni di produzione, un aggiornamento importante nel 2006 e più di un milione di acquirenti ha saputo mantenere la propria posizione nel volubile segmento dei grandi "fuoristrada stradali" di lusso. Il 2010 è l'anno del secondo restyling, ancora più leggero a conferma di una vettura che continua ad essere apprezzata nella sua formula progettuale. In questo caso si tratta di una leggera rivisitazione che va a toccare qualche dettaglio di design e che si concentra sopratutto sull'adozione di nuove motorizzazioni più efficienti e performanti, oltre ad equipaggiamenti completi e tecnologicamente avanzati che nella nostra prova su strada si sono dimostrati di ottimo livello.

CAMBIANO I DETTAGLI
A un primo colpo d'occhio la BMW X5 restyling appare quasi indistinguibile dal modello uscente, avendo ricevuto alcuni aggiornamenti di dettaglio che non vanno a modificare i lamierati, ma si limitano a riprendere alcuni temi tecnici e stilistici già proposti sulle recenti BMW Serie 5, Serie 5 GT e Serie 7. Le modifiche più evidenti riguardano la forma del paraurti anteriore, la posizione più interna dei fari fendinebbia e la forma dei doppi proiettori frontali, con anelli di luce diurna a LED chiari. La verniciatura ancora più estesa nel frontale e in coda sottolinea la vocazione stradale della grande SAV prodotta a Spartanburg (USA), così come lo spoiler posteriore in tinta e i passaruota in plastica meno sporgenti che sul modello attuale. Anche i gruppi ottici posteriori hanno nuove strisce luminose LED che ripropongono il design tipico della marca bavarese. Nell'insieme il pacchetto di aggiornamenti risulta efficace nell'attualizzare l'immagine del modello, rendendola più allineata con l'attuale listino BMW. Appena percepibile, ma importante, è anche l'incremento di qualche grado nell'angolo di apertura delle portiere posteriori, utile per facilitare ingresso e uscita dai sedili dietro della X5.

UNA QUESTIONE DI MOTORI
Le novità più interessanti della BMW X5 restyling arrivano dalla gamma motori, tutti aggiornati e potenziati attraverso l'utilizzo di tecnologie EfficientDynamics che prevedono il contemporaneo miglioramento sul fronte dei consumi e delle emissioni. Le cinque motorizzazioni disponibili rispondono alla normative Euro5 e sul fronte delle prestazioni pure hanno doti più che sufficienti per soddisfare qualsiasi guidatore, anche il più esigente che trova nella X5 M (unica versione praticamente immutata) la bellezza di 555 CV e 680 Nm. Tale è il livello di potenza, coppia, tenuta di strada, frenata e comfort offerto da qualsiasi versione della BMW X5 restyling che la scelta fra un motore e l'altro diventa una pura questione di gusti personali, di livello di spesa e di consumi attesi, una scelta guidata dal suono di un benzina agli alti regimi o dall'efficienza "al distributore" di un propulsore a gasolio.

SU STRADA
Salire a bordo della rinnovata BMW X5 significa ritrovare la qualità, le finiture impeccabili e l'ottimo livello di abitabilità di una vettura che fin dalle origini non ha fatto mistero di puntare su quella clientela che anche da un veicolo a pianale rialzato si aspetta l'accoglienza di un'ammiraglia. I modelli a nostra disposizione per la prova su strada sono BMW X5 xDrive35i , xDrive50i, xDrive30d e xDrive40d, tutti caratterizzati da allestimenti full-optional. La prima prova spetta alla BMW X5 xDrive30d, versione d'accesso di quella gamma diesel che rappresenta in Italia oltre il 90% del venduto X5. L'abitacolo non offre particolari spunti di novità, mentre il common rail 6 cilindri in linea di 3 litri con turbo a geometria variabile sorprende piacevolmente con l'efficacia di 245 CV e 540 Nm. Il miglioramento del 4% in fatto di potenza e coppia si fa apprezzare nell'uso quotidiano, dove la 30d se la cava egregiamente in ogni situazione, anche nei sorpassi più rapidi. Le due tonnellate di peso non mettono mai in difficoltà il motore né l'assetto, virtualmente privo di rollio e ondeggiamenti indesiderati. I consumi, dichiarati in calo del 10% rispetto al precedente modello (7,4 l/100 km il combinato), vengono in parte confermati dal computer di bordo, ma se si tratta l'acceleratore senza troppo rispetto la lancetta del consumo istantaneo schizza velocemente verso i limite dei 20 l/100 km. Il cambio automatico ZF a 8 rapporti con modalità sport e manuale sequenziale è molto evoluto, rapido nei cambi marcia e quasi fulmineo nell'utilizzo manuale, dove è possibile scalare più marce contemporaneamente.

MOTORI ESUBERANTI
Ancor più poderoso e apparentemente senza limiti di accelerazione è il 6 cilindri common rail di 3 litri a doppia turbina della BMW X5 xDrive40d, accreditato della bellezza di 306 CV e 600 Nm. Questa versione, come tutte le altre dotata del solo automatico 8 marce (M esclusa), sembra ancor più adatta alle autostrade tedesche prive di limiti di velocità, talmente decisa e veemente è la progressione in accelerazione e ripresa. Nell'utilizzo quotidiano su percorsi urbani ed extraurbani la differenza rispetto alla 30d è marginale, ma quando si vuole viaggiare veloci sulle "autobahn" si ha a disposizione una riserva di potenza ancor più godibile e pronta. Estremamente piacevole da guidare è anche la meno potente delle versioni a benzina, quella BMW X5 xDrive35i che vanta comunque 306 CV e 400 Nm. In questo caso il 6 cilindri in linea di 3 litri è alimentato a benzina e potenziato da un doppio turbocompressore, ha una progressione quasi inarrestabile ed è un piacere ascoltarne il suono quando le condizioni ella strada permettono al cambio automatico in modalità sportiva di cambiare marcia attorno ai 6.500 giri/min. L'unico appunto che potrebbero muovere gli amanti della guida sportiva è un leggero ritardo nel prendere giri ai bassi regimi, caratteristica comunque compensata dalla propensione a girare alto. Unico difetto i consumi elevati: così si può riassumere il V8 biturbo di 4,4 litri della BMW X5 xDrive40i, capace di fiondare in avanti la massa di 2.190 kg grazie ai suoi 407 CV e 600 Nm. Anche qui il suono è vigoroso e l'abbinamento con il cambio 8HP marce sembra perfetto per le grandi distanze delle strade USA; accelerazione violenta, souplesse di guida in relax e grande riserva di energia sono i vantaggi di una motorizzazione apprezzabilissima che trova comunque pochi estimatori in Italia, anche per via della sua "sete" (12,5 l/100 km).

AUSILI IMPORTANTI
Fra le novità introdotte sulla rinnovata BMW X5 spiccano alcuni dispositivi di ausilio alla guida che facilitano la vita dell'automobilista e incrementano i livelli di sicurezza attiva. Fra questi si segnala l'Active Cruise Control con Stop&Go per la prima volta sulla X5, il regolatore di velocità adattivo che ferma automaticamente la vettura quando il mezzo che precede si ferma, facendolo ripartire quando questi riparte. Nuovo per la SAV tedesca è anche il Lane Departure Warning che attraverso due telecamere controlla l'abbandono involontario della corsia e segnala la cosa attraverso una vibrazione sul volante. Il sistema funziona bene anche con segnaletica orizzontale un po' sbiadita, tanto che un avvicinamento o superamento delle linee di mezzeria e di carreggiata senza inserire la freccia viene avvertita immediatamente come se ci fossero delle bande sonore di segnalazione sull'asfalto. Utile e funzionale è lo Speed Limit Info che indica costantemente sull'head-up display la velocità massima consentita nel tratto di strada che si sta percorrendo. Il sistema si basa sia sul database del navigatore satellitare che su una telecamera che legge i cartelli stradali e proietta il dato sul parabrezza. Nel corso della prova il dispositivo si è dimostrato efficace anche in caso di cantiere stradale, quando il limite di 90 km/h abbassato a 40 km/h dall'apposita segnaletica verticale è stato riconosciuto in un paio di secondi dal sistema. L'utilità è evidente anche all'approssimarsi dei cartelli di avviso "controllo elettronico della velocità", quasi mai corredati da un'indicazione della velocità massima consentita in quel tratto di strada specifico.

DA 57.950 EURO
La gamma 2011 di BMW X5 è già in vendita nelle concessionarie italiane a un prezzo che parte dai 57.950 euro della xDrive30d (67.450 euro la Futura) per arrivare agli 83.500 euro della xDrive50i e ai 113.500 euro della X5 M. Rimanendo sulla versione Attiva, una delle più richieste, si può fare l'esempio della xDrive35i che costa 68.470 euro e della xDrive40d che arriva invece a 71.370 euro.

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Scheda Versione

Bmw X5
Nome
X5
Anno
2006 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Bmw , nuovi motori


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