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pubblicato il 8 luglio 2010

Fiat: lo stabilimento di Melfi in sciopero da stanotte

Aumenta lo stato di tensione tra azienda e sindacati

Fiat: lo stabilimento di Melfi in sciopero da stanotte

Negli stabilimenti italiani di Fiat la tensione continua ad essere alta. Da questa notte i lavoratori dello stabilimento Fiat Sata di San Nicola di Melfi (Potenza) sono in sciopero e, come cominica la Fiom (la sigla sindacale che non ha firmato l'accordo con il Lingotto sul rilancio di Pomigliano d'Arco), lo sciopero continua anche con il turno del mattino. Lo stabilimento è fermo, mentre sono in corso cortei interni per via dalla "sospensione cautelare, atto che normalmente prelude al licenziamento in tronco, di due delegati Fiom e di un operaio, per rappresaglia antisindacale contro le azioni di lotta in corso sulle condizioni di lavoro", si legge nella nota Fiom-Cgil nazionale.

Dalla settimana scorsa, infatti, nello stabilimento di Melfi, in contemporanea con il ricorso alla Cassa integrazione, si susseguono tutti i giorni scioperi articolati nei vari reparti per protestare contro il comportamento della Direzione che ha deciso l'incremento della produzione nell'ordine del 10%, senza alcun inserimento aggiuntivo di lavoratori. "La Fiat, invece di avviare il confronto previsto dal Contratto nazionale e dagli accordi aziendali sull'organizzazione e sui carichi di lavoro, con queste sospensioni dei lavoratori aumenta lo stato di tensione", prosegue la nota. La Fiom sollecita quindi la Fiat ad accogliere la richiesta unitaria della Rsu di ritiro immediato dei provvedimenti disciplinari.

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Tag: Attualità , produzione


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