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Mercato

pubblicato il 7 luglio 2010

Renault Wind e il regno delle piccole cabriolet

Analisi di una nuova sfida

Renault Wind e il regno delle piccole cabriolet
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L'arrivo della Renault Wind offre l'occasione per approfondire la conoscenza di quel particolare e interessante segmento di mercato rappresentato dalle piccole cabriolet e spider derivate da utilitarie di grande serie e destinate ad affascinare la clientela più giovane e anticonformista. Quello che, per capirci, era il pubblico delle vecchie Opel Tigra e Ford Puma si è oggi orientato verso modelli ancora più originali e riconoscibili, magari in versione cabriolet o coupé-cabriolet con tetto rigido a scomparsa. Si tratta di una nicchia di mercato particolarmente ristretta, in grado nel mese di giugno 2010 di raccogliere meno dell'1% del totale di auto vendute in Italia.

CONCORRENZA AGGUERRITA
Esempi in tal senso vengono dal successo di smart fortwo cabrio, MINI cabrio e, in parte, da quella nicchia di clientela che opta per Fiat 500C, Peugeot 207 CC, Daihatsu Copen, Citroen C3 Pluriel, Opel Tigra TwinTop o Nissan Micra C+C. A parte le ultime tre, posizionate sulla curva discendente della carriera produttiva, la piccola Renault Wind deve quindi affrontare un mercato che, pur caratterizzato da numeri ridotti, risulta strategicamente importante per fidelizzare la clientela più giovane, con minori livelli di spesa, ma potenzialmente parte di una futura forza d'acquisto che deciderà le sorti dei costruttori automobilistici.

PIU' DELLA SMART
La Wind affronta la sfida forte di una soluzione "targa" con tetto rotativo a scomparsa che è unico nel segmento e puntando molto su un'impostazione biposto che fa della sportività e dell'effetto "roadster" i suoi punti di forza. La prima due posti con cui la confrontiamo è la smart, ma la posizione di guida bassa e distesa della Wind rende la francese decisamente più appetibile per chi cerca sensazioni più sportive e un'immagine da "micro supercar", compatta e originale a ogni costo. In più rispetto alla smart c'è un bagagliaio vero da 270 litri e un tetto rigido che offre maggiore protezione durante i parcheggi. Dalla sua la smart vanta prezzi e cilindrate inferiori, con un listino che oscilla fra i 12.884 e i 17.693 euro (Brabus esclusa) contro i 18.000/19.000 euro della Renault Wind.

RIVALI DIRETTE
Le Peugeot 207 CC è in pratica la rivale diretta della Wind, sia per origini che per filosofia progettuale, caratterizzata però dalla presenza in gamma della motorizzazione 1.6 THP 155 CV e dal diesel 1.6 HDi 110 CV., oltre che dai 4 posti a sedere. La coupé-cabriolet del Leone ha però finiture e prezzi più elevati, compresi fra i 19.625 e i 23.775 euro. Per ammissione della stessa Renault, la Wind va a incrociare anche il percorso commerciale di MINI Cabrio, posizionata su una fascia di mercato ancora più alta della piccola Renault, come dimostrano i 21.490 euro della MINI One Cabrio e i 33.700 euro della versione top JCW. Base prezzi decisamente più bassa per la Fiat 500C, che parte dai 15.150 euro della 1.2 69 CV Pop per arrivare ai 21.150 euro della 1.3 Multijet 16V 95 CV Rock. Pur con una capote in tela di tipo tradizionale e una gamma motori non particolarmente performanti, l'italiana ha dalla sua il vantaggio della versione diesel e una varietà di allestimenti per soddisfare molte esigenze.

LE OUTSIDER
Volendo prendere in considerazione anche le "outsider" nella gara delle piccole cabriolet, non si può fare a meno di ricordare vetture come Citroen C3 Pluriel, Daihatsu Copen, Opel Tigra TwinTop e Nissan Micra C+C. L'ormai stagionata Citroen C3 Pluriel ha motorizzazioni a benzina e a gasolio (75, 110 e 70 CV) e con prezzi compresi fra 16.855 e 21.745 euro si posiziona sui livelli di Fiat 500C e Wind. La giapponese Copen vanta invece una linea e un'originalità di progetto che l'accomuna alla Wind, con un'impostazione da spider pura e minimale dalle dimensioni "tascabili". Con una lunghezza di poco inferiore ai tre metri e mezzo e un "milletre" benzina da 86 CV, la Daihatsu Copen viene venduta in due versioni da 18.560 e 19.690 euro. Prezzi lievemente inferiori, anche rispetto alla Wind per la Nissan Micra C+C, con motorizzazione unica 1,4 benzina (88 e 110 CV), quattro posti e un listino che va da 16.800 a 19.400 euro. La Opel Tigra TwinTop offre invece tre diversi motori (due a benzina e un diesel) in allestimento Sport e come Peugeot e Nissan è dotata di tetto rigido pieghevole. Le potenze sono in questo caso comprese fra 70 e 125 CV, con un costo d'acquisto che si posiziona fra i 19.000 e i 20.400 euro.

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Tag: Mercato , Renault , guida all'acquisto


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