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pubblicato il 6 luglio 2010

Nuova Porsche Cayenne Diesel: la prova

Comfort e sportività insieme, per il SUV tedesco, ora più stradista

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Col rinnovamento della gamma della Porsche Cayenne, il passaggio alla richiestissima motorizzazione V6 Diesel è d'obbligo, una versione che in Europa raggiunge il 72% delle preferenze totali di Cayenne e che in Italia arriva a conquistare addirittura l'80-90% dei clienti. La Porsche Cayenne Diesel, con questa nuova generazione, diventa un po' più stradale e un po' meno off-road, grazie a un generale alleggerimento della vettura (circa 140 kg in meno), alla maggiore efficienza del propulsore e all'adozione di dispositivi che ne ottimizzano le prestazioni di marcia.

V6 PIU' EFFICIENTE E CAMBIO TIPTRONIC A 8 MARCE
La grande SUV di Stoccarda con motore a gasolio continua ad adottare il V6 di 3 litri e 240 CV e 550 Nm di origine Audi, ma la quantità di modifiche e adattamenti operati per adattarlo alla Cayenne ne fanno un propulsore a sé, grazie al sistema Start-Stop, emissioni contenute entro i 195 g/km di CO2 e i consumi che calano del 20% rispetto al modello precedente, scendendo da 9,3 a 7,4 l/100 km. Il cambio è un nuovo Tiptronic S a 8 rapporti senza riduttore che contribuisce a ridurre il peso complessivo (da 2.240 kg a 2.100 kg) e permette alla Cayenne Diesel di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 218 km/h. Altre migliorie apportate al common-rail VW riguardano l'iniezione omogenea (non stratificata) del carburante nelle camere di combustione, l'ottimizzazione della fasatura valvole e la modifica della pompa dell'olio, ora con dispositivo di regolazione di portata e pressione. La trazione integrale permanente è gestita un differenziale Torsen che distribuisce la forza motrice al 60% sull'asse posteriore e al 40% sull'anteriore. Il serbatoio da 100 litri garantisce un'autonomia teorica dichiarata fino a circa 1.300 km.

EQUIPAGGIAMENTI ALL'AVANGUARDIA
L'equipaggiamento di serie della nuova Porsche Cayenne Diesel prevede, fra gli altri, cerchi da 18", climatizzatore automatico a due zone, Tempostat, impianto luci automatico e sistema audio CDR-31 con comandi touchscreen. A richiesta è possibile dotare la Cayenne di nuovi sistemi di assistenza alla guida, come l'assistente per i cambi di corsia SWA (660 euro) o il sistema adattivo di regolazione della velocità ACC (2.052 euro). Inedita è anche l'opzione del Porsche Dynamic Light System (PDLS), che per 1.728 euro offre la regolazione dinamica delle luci in base alla situazione di guida, mentre il Burmester High-End Surround Sound-System con 16 canali di amplificazione e una potenza complessiva di 1.000 Watt costa 4.788 euro. Per quel che concerne la dinamica di guida da considerare è l'acquisto del Porsche Active Suspension Management-PASM (sistema di ammortizzazione a regolazione elettronica con 3 programmi selezionabili manualmente), offerto a 1.560 euro, e del Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus - offre la ripartizione variabile della trazione sulle ruote posteriori grazie al dosaggio di frenata delle ruote interne alla curva, con differenziale posteriore bloccabile a controllo elettronico), a listino per 1.500 euro. Va da sé, che non controllando le proprie pulsioni in fatto di "desideri", dai 61.275 euro di partenza, sarà facile superare abbondantemente il muro dei 70.000 euro.

SU STRADA: DR. JEKYLL E MR. HYDE
Immerse nel verde lussureggiante e sconfinato, tipico di questa zona della Germania, le strade intorno a Colonia sono state ideali per il primo contatto con la Cayenne Diesel di ultima generazione. Prima di mettere in moto però, osservando per un'ultima volta dall'esterno la nostra vettura, ancora facciamo fatica a credere che le dimensioni di questa SUV siano cresciute rispetto alla precedente generazione (passo +40mm e corpo vettura +48mm): più sinuosa, raccordata, la nuova Cayenne è realmente più grande, ma il "percepito" è esattamente l'opposto!
Chiave rigorosamente nella mano sinistra (una delle inattaccabili peculiarità di Porsche) e il motore si avvia deciso e senza esitazioni. La posizione di guida, nemmeno troppo elevata, appare subito ottimale: molte le regolazioni disponibili che rendono quasi impossibile non trovare la propria configurazione ideale. Anche le proporzioni e la disposizione dei comandi della plancia (molto simile alla Panamera) risulta vincente, ad eccezione della maniglia posta nella parte bassa del tunnel centrale che, se può essere giustificata per il passeggero, per il lato guida pare poco funzionale, quasi "di troppo".
Viaggiare con questa Cayenne equipaggiata col V6 da 3 litri e 240 CV è stato molto comfortevole, complici i cerchi da 18 pollici calzanti pneumatici dalle dimensioni 255/55 R18, che hanno contribuito ad assorbire meglio le (poche) asperità dell'asfalto teutonico. Il differente carattere della vettura è poi emerso variando il PASM, con un passaggio molto avvertibile tra "Sport" e "Confort". Se in quest'ultimo caso l'autostrada o le strade statali ricche di curve hanno messo in luce il lato di grande stradista della Cayenne, in modalità "Sport" e in abbinamento al Porsche Torque Vectoring Plus il DNA il divertimento è assicurato. Dopo qualche chilometro di strade tortuose, la realtà è che non sembra di guidare un V6 Diesel da 240 CV che deve spingere oltre 2.200 kg in ordine di marcia. Lo sterzo è qualcosa di superlativo, come ormai solo Porsche sa fare: intuitivo, reattivo, assolutamente sublime ed è a lui (e al PTV Plus) che va il merito di inserimenti fulminei e precisione millimetrica nelle traiettorie. In questa modalità, anche acceleratore e cambio sono più pronti e, parlando proprio del nuovo Tiptronic S a 8 rapporti, possiamo affermare che l'abbinamento col V6 Diesel risulta molto azzeccato. Non abbiamo avuto modo di testarlo in off-road senza il riduttore, ma credo che davvero pochi clienti di Cayenne lo faranno. Quello che invece consigliamo a tutti è di ordinate il Tiptronic S con l'optionale delle palette dietro al volante visto che i pulsanti offerti di serie continuano a rivelarsi poco intuitivi. Telaio, sterzo, sospensioni, tutto su questa vettura contribuisce al raggiungimento di prestazioni dinamiche molto elevate e, date le specifiche al top, viene naturale chiedersi se il V6 Diesel da 240 CV continuerà ad essere l'unica opzione a gasolio, oppure se in futuro potrebbe arrivare un Diesel (magari del Gruppo VW) capace di impegnare un po' di più una meccanica "sovradimensionata", come questa. Lo abbiamo chiesto ad alcuni tecnici Porsche e naturalmente non sono trapelate informazioni ufficiali, ma solamente un "per ora, ci abbiamo solo pensato".

Scheda Versione

Porsche Cayenne
Nome
Cayenne
Anno
2010 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Andrea Farina, Fabio Gemelli

Tag: Test , Porsche


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