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pubblicato il 6 luglio 2010

E' la distrazione a provocare la metà degli incidenti

La tecnologia finisce sotto accusa. Fondazione ANIA lancia "Pensa a Guidare"

E' la distrazione a provocare la metà degli incidenti

La tecnologia sale sul banco degli imputati con l'accusa di provocare un alto numerto di incidenti stradali, nel 50% dei casi imputabili alla guida distratta. Lo dimostra l'indagine condotta dall'IPSOS e presentata oggi dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, che lancia, in concomitanza con le vacanze estive, la campagna "Pensa a Guidare", nata per far riflettere gli automobilisti sull'importanza di consentrarsi sulla strada mentre si è in viaggio.

Tra le attività più pericolose al volante gli italiani hanno indicato l'uso del PC (90%) e del cellulare, sia quando è utilizzato per parlare (50%) che per mandare messaggi (76%). Anche fumare è guidicato molto pericoloso (60%), come pure mangiare e bere (82%). Nonostante questo la metà degli intervistati ammette di sgarrare e solo un quarto di telefonare con il vivavoce o l'auricolare. Generalmente sono i più giovani (tra i 18 e i 24 anni) a distrarsi con i dispositivi tecnologici, mentre gli over 45 (nella maggior parte dei casi autisti) dice di leggere il giornale mentre guida.

Gesti quotidiani che nascondono un potenziale pericoloso: sono in molti infatti ad ignorare che i tempi di reazione di chi guida e contemporaneamente utilizza un dispositivo elettronico si riducono del 50% e che la soglia di attenzione si abbassa notevolmente e diventa simile a quella di chi guida con 0,8 g/l di alcol nel sangue. "L'obiettivo della campagna 'Pensa a Guidare' - ha detto il presidente della Fondazione ANIA, Sandro Salvati - è proprio quello di sensibilizzare su questo problema e dissuadere dall'assumere condotte di guida che possano mettere a rischio la propria vita e quella degli altri". Per farlo sono stati scelti slogan molto forti che nei prossimi giorni vedremo sui giornali, ascolteremo per radio e TV, come ad esempio: "Guarda quella al semaforo. Non è uno schian".

Fondazione ANIA lancia "Pensa a Guidare"

Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale lancia, in concomitanza con le vacanze estive, la campagna "Pensa a Guidare", nata per far riflettere gli automobilisti sull'importanza di consentrarsi sulla strada mentre si è in viaggio.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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