dalla Home

Motorsport

pubblicato il 2 luglio 2010

Formula 1, meno CO2

Il Circus produce 215.588 t di CO2 all'anno, ma nel 2013 scenderanno del 12,4%

Formula 1, meno CO2

La Formula 1 a partire dal 2013 sarà più pulita: è l'impegno della FOTA e della FIA, che lavoreranno affinché le nuove regole per le motorizzazioni e le altre componenti ed anche le prossime regole sportive siano mirate a favorire l'efficienza energetica. Che non sono solo dichiarazioni di principio lo dimostra lo studio che la FOTA ha affidato all'ente di ricerca specializzato in analisi ambientali Trucost, che ha analizzato l'intera gamma di attività svolte dalle squadre di Formula Uno e dai loro fornitori e ha fornito le indicazioni che permetteranno un'ulteriore riduzione delle emissioni di CO2.

Secondo il presidente della FOTA Martin Whitmarsh "partendo da ciò che abbiamo già conseguito, ed estrapolando quanto è già ora programmato, siamo in grado di anticipare che la Formula Uno nel 2012 ridurrà del 12,4% le emissioni totali rispetto ai livelli del 2009". Il report di Trucost dice che le emissioni di CO2 totali che ha emesso il Circus nella stagione 2009 ammontano a 215.588 tonnellate, dunque l'obiettivo è abbatterne 26.803 per raggiungere il valore di 188.784 tonnellate.

La parte preponderante dell'anidride carbonica prodotta dalla Formula 1 deriva dall'energia necessaria per produrre componenti e materiali grezzi (60,4%), dall'elettricità necessaria per l'ingegnerizzazione e la produzione (30%), dai trasporti (7,9%), dai viaggi per raggiungere i circuiti o per effettuare test (6,2%), dal consumo di carburante dei mezzi di supporto (2,6%) e di altri veicoli (2,5%), mentre solo lo 0,3% delle emissioni di CO2 della Formula 1 deriva dal carburante consumato in gara e nei test dalle monoposto. Secondo la FOTA si può intervenire riducendo il consumo di elettricità del 16,95%, quello di carburante del 17,92% e per la produzione del 20,25%.

Autore:

Tag: Motorsport , formula 1 , inquinamento


Top