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Mercato

pubblicato il 1 luglio 2010

Mercato auto: a giugno -19,12%

La fiducia nelle concessionarie sta per toccare il minimo storico

Mercato auto: a giugno -19,12%

L'economia si sta riprendendo, ma la domanda di beni di consumo come l'automobile resta debole. Lo dimostrano i dati sulle vetture immatricolate a giugno: 170.625. Si tratta di un calo del 19,12% sullo stesso mese del 2009 e questo riduce il margine del 23,3% sullo stesso periodo dell'anno scorso. Il primo semestre chiude così il suo consuntivo con 1.163.602 immatricolazioni ed una crescita contenuta nel 2,91% e per il secondo semestre le previsioni sono fortemente negative. Finito l'effetto degli incentivi 2009, le vendite di auto a privati calano del 30,45%, mentre quelle ad imprese e società crescono del 15,93%.

E le prospettive per i prossimi mesi non sono affatto positive. Secondo il Centro Studi Promotor c'é il fondato timore che "la manovra all'esame del Parlamento possa deprimere l'incipiente ripresa dell'economia. Da più parti si sostiene infatti la necessità di accompagnare la manovra imposta dall'esigenza di salvaguardare il nostro debito sovrano con limitati, ma incisivi interventi di sostegno della domanda nei settori strategici per l'economia e per l'occupazione ed in particolare in quello dell'auto".

La preoccupazione nelle concessionarie d'Italia resta alta, come dimostra un'inchiesta condotta dal Csp: il 91% dei concessionari interpellati dichiara basso il livello di affluenza di visitatori nelle show room, mentre il restante 9% lo dichiara normale e nessuno lo indica alto. Ancora peggiore la situazione per l'acquisizione di ordini, che è stata bassa per il 94% dei concessionari e normale per un risicato 6%. Inoltre, se per il 59% degli interpellati le vendite diminuiranno ulteriormente, l'indicatore di fiducia degli operatori del settore auto in giugno è crollato a quota 18,40, un livello pericolosamente vicino ai minimi toccati nel 2008.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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