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pubblicato il 1 luglio 2010

Da Toyota in arrivo ibridi per tutti i gusti

Nella gamma giapponese ci saranno sia auto come la Prius sia come l’Auris HSD

Da Toyota in arrivo ibridi per tutti i gusti
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Per Toyota ci sarà spazio nel futuro sia per modelli ibridi specifici sia per quelli derivati da auto disponibili anche con motori benzina e Diesel tra i 10 modelli ibridi previsti dalla strategia del numero uno al mondo da qui al 2020. Lo ha confermato direttamente a OmniAuto.it il nuovo presidente di Toyota Motor Europe, Didier Leroy, pronto a diventare anche il primo europeo all'interno del ristretto gruppo dei managing officer di Toyota Motor Corporation. "Avremo modelli ibridi specifici, come la Prius e versioni ibride derivate da modelli normali disponibili anche con motorizzazioni tradizionali", ha detto Leroy in occasione dell'avvio ufficiale a Burnaston, in Inghilterra, della produzione dell'Auris HSD, la prima ibrida prodotta nonché prima "derivata" da un modello già in listino per l'Europa da Toyota oltre ad essere la prima full-hybrid in assoluto ad essere prodotta nel Vecchio Continente.

PRODOTTI DIVERSI PER CONQUISTARE CLIENTI DIVERSI
"La nostra strategia è quella di continuare a sviluppare automobili ad elevatissima tecnologia che rappresenteranno il meglio in termini di aerodinamica che mostreranno con il loro stile il fatto di essere vetture diverse dalle altre e non semplicemente automobili dotate di un sistema alternativo di propulsione. Vogliamo lasciare al cliente - ha continuato il neo presidente di Toyota Motor Europe - la possibilità di scegliere da solo: un'auto completamente diversa come la Prius o un'auto più tradizionale e più abbordabile in termini di costi di acquisto e di mantenimento. Non solo avremo veicoli ibridi specifici come la Prius, ma anche versioni ibride derivate da modelli normali disponibili anche con motorizzazioni tradizionali. Abbiamo bisogno di avere entrambe le cose perché sono destinate a clienti diversi". Leroy conferma dunque che ci sarà almeno un altro modello nato ibrido che, secondo quanto anticipato già da OmniAuto.it, dovrebbe essere un MPV in arrivo nel 2011 basata sulla Prius plug-in con batteria al litio, ma non conferma la nascita di un brand separato dedicato agli ibridi. Quanto alle voci che riguardano la Yaris ibrida, il francese lascia aperta la porta a molte ipotesi. "Per la produzione di un altro ibrido in Europa non abbiamo ancora deciso nulla, ma stiamo considerando tutte le opzioni che riguardano la gamma attuale e futura. Certo qualcuno parla della Yaris e di altri modelli, ma si tratta solo di speculazione perché allo stato attuale non è stato ancora deciso nulla in merito. Di certo - continua Leroy - qualcosa succederà, perché dovremo continuare a sviluppare nei prossimi 3-5 anni i prossimi passi aggiuntivi. Il nostro obiettivo sarà nei prossimi dieci anni sarà quello di offrire a ogni singolo cliente la possibilità di acquistare un veicolo ibrido".

IN ARRIVO L'ELETTRICO TOYOTA
Leroy ha anche confermato che Toyota sta lavorando a un'auto elettrica, ma che non sarà sul mercato prima di 2 o 3 anni. "Abbiamo un progetto per il quale abbiamo già mostrato già qualche concept ai vari saloni. Crediamo che la mobilità elettrica partirà dall'ambito urbano. Per ora il futuro è però dell'ibrido e dell'ibrido plug-in e noi possediamo il meglio di questi due mondi che garantiscono, in modi e gradi diversi, la possibilità di usare la vettura in elettrico sulle strade cittadine e la piena libertà di viaggiare ovunque in ogni momento, senza alcuna preoccupazione legata all'autonomia delle batterie. La chiave sarà dunque la riduzione delle emissioni per i motori di tipo tradizionale e l'autonomia delle batterie. Vogliamo continuare a sviluppare entrambi e, per questo, pensiamo che l'ibrido sia per ora la soluzione migliore". Parola di chi ci ha creduto dal 1997, ha appena superato le 2,5 milioni di unità di auto ibride prodotte e punta a breve ad accelerare dalle 800mila annue del 2009 al milione entro il 2012. Per quell'anno inoltre le Lexus avranno solo propulsione ibrida. Il primo modello a seguire questa dottrina è la CT 200h attesa in Italia per l'inizio del 2011.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , Toyota , auto ibride


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