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pubblicato il 29 giugno 2010

Gordon Murray Design T.25

Così l'ex progettista McLaren punta a battere smart e iQ

Gordon Murray Design T.25
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La prima city car di Gordon Murray ha visto la luce: al "Smith School's World Forum on Enterprise and the Environment" di Oxford l'ex ingegnere di Brabham e McLaren ha presentato la T.25, opera prima della Gordon Murray Design che nelle intenzioni del progettista sudafricano punta a fare concorrenza a smart fortwo e Toyota iQ.

SI PARCHEGGIA COME UNA SMART I
Corrispondono al ristretto segmento le dimensioni "mini": lunghezza di 2,4 metri, larghezza di 1,3 metri e altezza di 1,60, per un diametro di sterzata di appena 6 metri. Le dimensioni, fa sapere Murray, sono state pensate per consentire il parcheggio perpendicolare al marciapiede. Forse Murray non lo sa, ma questa pratica è stata... avviata in Italia (ma mai consentita dal Codice) già un decennio fa grazie alla lunghezza ridotta della smart prima serie, ma che con la seconda serie, più lunga, si è fatta sempre più rara. Così comunque, sostiene Murray, si riescono a parcheggiare ben tre T.25 nello spazio di una sola vettura tradizionale.

ABITACOLO... MCLAREN?
I trascorsi in Formula 1 di Murray si ritrovano soprattutto nell'abitacolo, con il guidatore in posizione centrale come sulle monoposto, posizione che Murray volle adottare anche negli anni '90 anche sulla stradale McLaren F1 di sua concezione. La Murray T.25 può così ospitare fino a tre persone e con 6 diverse disposizioni degli interni può variare la capacità di carico da 160 a 720 litri. Un'altra soluzione derivata dalle corse è anche l'accesso all'abitacolo che avviene sollevando tutta la parte anteriore della scocca, come su un prototipo coupé da corsa. Il vantaggio è quello di poter salire e scendere anche con altri ostacoli, come le vetture in un parcheggio, molto vicini.

MOTORE DA K CAR
Il motore della T.25 è un 3 cilindri 660 cc da 51 CV e 57 Nm dotato di cambio robotizzato a 5 rapporti, che grazie ad un peso ridotto a 550 kg consente una velocità massima di 156 km/h e una accelerazione da 0 a 100 km/h in 16,2 secondi. Non proprio un fulmine, ma considerate le dimensioni e la destinazione di questa mini car, quanto basta per muoversi tranquillamente nel traffico consumando molto poco: 3,83 l/100 km nel ciclo misto per emissioni di CO2 di appena 86 g/km. C'è anche la possibilità di realizzarne una versione interamente elettrica, ma al momento la T.25 è un prototipo. Gordon Murray intanto sta già pensando ad un secondo modello: la T.27.

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Tag: Prototipi e Concept , mobilità sostenibile , auto elettrica , auto inglesi


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