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pubblicato il 25 giugno 2010

L'Audi TTS robot affronta la Pikes Peak

Aggiornata nel look, la coupé senza pilota è pronta per la cronoscalata

L'Audi TTS robot affronta la Pikes Peak
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Il suo nome ufficiale è Autonomous Audi TTS Pikes Peak e dopo una fase sperimentale avviata nel 2009 si prepara ad affrontare le 157 curve disseminate lungo i 19,96 km della corsa in salita più famosa al mondo, la Pikes Peak che si svolge questo fine settimana in Colorado (USA). La cosa più interessante è che questa coupé di Ingolstadt è progettata per gareggiare senza pilota, ma guidata lungo il percorso dal computer di bordo e dai sensori ottici e radar che ne riempiono l'abitacolo.

La vettura, sviluppata congiuntamente da Audi con Stanford University e Oracle, ha finalmente una livrea agonistica definitiva, realizzata utilizzando la vernice bianca e le decal che caratterizzava le famose Audi quattro trionfatrici alla Pikes Peak negli anni Ottanta. Lo schema grafico è in pratica quello dell'Audi Sport quattro S1 Pikes Peak, capace di coprire i 1.400 m di dislivello della cronoscalata in meno di 11 minuti, grazie a piloti del calibro di Michele Mouton , Bobby Unser, e Walter Roehrl.

Grazie al contributo del Design Center California di Santa Monica, l'Autonomous Audi TTS Pikes Peak può ora sfoggiare un aspetto da art car che include la mappa del percorso stampata sulla carrozzeria. Anche i quattro anelli sul tetto sono ripresi dalle Audi da corsa del passato, in particolare da quelle impegnate nel DTM tedesco, come spiega il responsabile del design Raul Cenan.

Scopo dell'intero progetto, oltre alla sperimentazione di le possibilità offerte dalla moderna tecnologia robotica e computerizzata, è quello di perfezionare tutti quei sistemi di sicurezza e ausilio alla guida che potranno in futuro impedire o ridurre gli effetti degli incidenti stradali. Oltre a sfruttare l'acceleratore "drive by wire" e il cambio automatico a doppia frizione, i ricercatori americani hanno piazzato due computer nel bagagliaio dell'auto, uno destinato all'elaborazione dell'algoritmo Real Time Java e l'altro alla gestione della dinamica del veicolo. Un sistema GPS differenziale provvede poi a contenere entro pochi centimetri il margine di errore sulla strada.

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Tag: Curiosità , Audi , iniziative speciali


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