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pubblicato il 23 giugno 2010

Per migliorare l'ambiente, l'auto ecologica non basta

Il ministro Matteoli sottolinea la necessità di un approccio integrato

Per migliorare l'ambiente, l'auto ecologica non basta

Auto a basso impatto ambientale e fabbriche ecocompatibili. E' un buon inizio, ma non è tutto. Secondo il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per avere un ambiente migliore "le soluzioni si possono trovare, basta lavorare tutti insieme": industria automobilistiche, legislatori, costruttori e gestori delle infrastrutture devono collaborare tra loro e addirittura coinvolgere i ministri delle Finanze e gli utenti della strada.

Il ministro, intervenuto ieri alla tavola rotonda "Il futuro del settore automobilistico nel futuro dell'ambiente" che precede la conferenza ministeriale su ambiente globale ed energia nei trasporti (Meet2) che si svolgerà a novembre a Roma, si è soffermato "sul ruolo che i Governi dovrebbero rivestire in qualsiasi sistema di mobilità. L'industria non dovrebbe essere lasciata sola nel ricercare le soluzioni per il futuro del trasporto stradale né dovrebbe essere lasciata senza supporto pubblico nell'allocazione delle risorse".

Matteoli ha quindi sottolineato l'importanza dei progressi compiuti nel settore automobilistico in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni inquinanti, aggiungendo però che gli "ulteriori progressi saranno possibili solo se riusciremo a far migliorare anche la qualità dei carburanti". Da qui la presentazione anche del progetto MAMBO, per ottenere biocarburante dalle alghe marine.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , carburanti alternativi , inquinamento


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