dalla Home

Attualità

pubblicato il 23 giugno 2010

Fiat ha rotto il silenzio su Pomigliano

In una nota stampa Torino si dice soddisfatta. Ma Fabbrica Italia può davvero partire?

Fiat ha rotto il silenzio su Pomigliano

Il Gruppo Fiat ha rotto il silenzio sulla vicenda di Pomigliano d'Arco e, dopo aver deciso di non diramare comunicati ufficiali sull'argomento nei giorni precedenti il referendum in fabbrica, ha diffuso oggi una nota stampa con le dichiarazione sull'esito del voto. In poche righe, rese note a metà giornata, l'azienda ha detto di apprezzare il comportamento delle Organizzazioni Sindacali e dei lavoratori che hanno "compreso e condiviso l'impegno e il significato dell'iniziativa di Fiat Group Automobiles per dare prospettive allo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano".

Nessuna allusione al pensiero personale del presidente del Gruppo Fiat, John Elkann, e dell'amministratore delegato, Sergio Marchionne, i due firmatari di Fabbrica Italia, ovvero di quella parte del Piano Strategico 2010-2014 (illustrato agli azionisti mercoledì 21 aprile) che è dedicato all'aumento della produzione di auto nel nostro Paese. A parlare in nome del Lingotto è "la Fiat stessa" (ndr.) che "ha preso atto della impossibilità di trovare condivisione da parte di chi sta ostacolando, con argomentazioni dal nostro punto di vista pretestuose, il piano per il rilancio di Pomigliano".

A questo punto, considerando la vittoria del sì a Pomigliano, che ha accetato le condizioni imposte da Torino sebbene non in maniera schiacciante, l'azienda "lavorerà con le parti sindacali che si sono assunte la responsabilità dell'accordo al fine di individuare ed attuare insieme le condizioni di governabilità necessarie per la realizzazione di progetti futuri". Questo significa, parafrasando la nota ufficiale, che la nuova Fiat Panda si sta avvicinando ai confini nazionali e che Fabbrica Italia può ancora essere realizzata.

Fiat "Fabbrica Italia", lo spot TV

"Ci sarà più Italia nel mondo" per il presidente del Gruppo Fiat, John Elkann, e l'ad, Sergio Marchionne, che presentano "Fabbrica Italia", ovvero quella parte del Piano Industriale dedicato alla produzione di auto nel nostro Paese.

Autore:

Tag: Attualità , Fiat , produzione , lavoro , torino


Top