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pubblicato il 12 giugno 2010

La 24 Ore di Le Mans guarda anche al "futuro"

Sfilata di sportive a ridotto impatto ambietale, o quasi

La 24 Ore di Le Mans guarda anche al "futuro"
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Alla 24 Ore di Le Mans anche il tema dell'ecologia ha fatto spettacolo. Lo start della gara di endurance è stato preceduto da una sfilata di sportive sviluppate con un occhio di riguardo per l'impatto ambientale. La flotta era piuttosto variegata e contava sia auto effettivamente a zero emissioni perchè elettriche, come la Tesla Roadster, l'Audi e-Tron o alimentate ad idrogeno come la Mazda RX-8 Hydrogen che sportive il cui concetto di ecologia è relativo, come la Porsche GT3R Hybrid che stava per vincere l'ultima 24 Ore del Nurburgring, la Volkswagen Scirocco alimentata a gas naturale e la Peugeot RCZ Hybrid4, ovvero ibrida diesel-elettrica.

Vera è propria infiltrata era la Ferrari 599XX HPDC, il prototipo laboratorio che ha segnato due mesi fa il record sul giro del Nurburgring fermando il cronometro 6' 58"160. Lei di ecologico aveva ben poco e le ragioni della sua partecipazione han rappresentato un vero e proprio giallo anche perchè il comunicato dell'organizzazione parlava di Ferrari elettrica! Dalle spiegazioni che ci hanno fornito i tecnici di Maranello presenti nei paddock sembrerebbe che l'organizzazione della 24 Ore abbia interpretato le innovazioni tecniche volte a massimizzare le prestazioni di questa 599 come un segno di ricerca in tema di riduzione delle emissioni inquinanti. In ogni caso l'Automobil Club de l'Ouest ci ha visto lungo in fatto di gradimento da parte del pubblico: la Ferrari è stata la più acclamata dagli appassionati, con buona pace degli sportivi "ecologisti".

Autore: Redazione

Tag: Motorsport


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