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pubblicato il 11 giugno 2010

24 Ore di Le Mans: 78esima edizione

Parte la classica dell'endurance edizione 2010. Domani il via alle 15:00

24 Ore di Le Mans: 78esima edizione
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Immaginiamo per un attimo di percorrere la stessa distanza che separa Palermo da Capo Nord, a tutta velocità: diciamo a oltre 200 km/h di media, alternandoci al volante con due amici. Più o meno è quello che accade da 78 anni a questa parte alla 24 Ore di Le Mans, la corsa delle corse, la più importante, la più prestigiosa competizione in circuito di sempre che ha preso il via oggi alle 16:00, per concludersi domani, alla stessa ora.

SFIDA TECNOLOGICA
Per vincere a Le Mans, però, non basta essere veloci: bisogna sapere quando spingere al massimo e quando trattare la vettura con riguardo, risparmiando motore, gomme, carburante. E' in gran parte grazie alla 24 Ore di Le Mans che oggi abbiamo vetture efficienti. A Le Mans ad esempio sono stati sperimentati il manto stradale in asfalto (1906), la trazione anteriore nelle corse (1927), le gomme radiali (1951), i freni a disco (1953) o i fari allo iodio (1963), tanto per citare qualche caso. Clamore fece poi nel 1991 la vittoria della Mazda 787 B a motore rotativo Wankel.

DIESEL VS DIESEL
Oggi la sfida si è spostata sull'efficienza dei motori, con l'avvento dell' "era diesel" inaugurata nel 2006 da Audi, a cui dal 2007 si contrappone la Peugeot. Diesel tedeschi contro diesel francesi, R15 TDI contro 908 HDi, è ancora il tema di quest'anno fra le vetture della categoria maggiore LMP1, quelle che di solito arrivano in prima posizione assoluta. Le LMP1 sono prototipi con cilindrata massima del motore di 6.000 cc (7.000 cc se derivato dalla GT1), 4.000 cc se turbo e massimo 5.500 se turbodiesel con peso minimo di 900 kg (930 le diesel): in questa categoria corrono, oltre ad Audi e Peugeot, Aston Martin, Lola, Oreca e Ginetta. Anche la classe LMP2 prevede vetture prototipo, ma con cilindrata massima di 3.400 cc (2.000 le sovralimentate, 4.000 o 4.500 con motori derivati da unità di serie, non sono ammesse le diesel) e peso massimo di 825 kg.

GT A CONFRONTO
Le classi GT1 e GT2 comprendono invece vetture Gran Turismo derivate dalla serie, con differenti limitazioni su peso minimo, freni, capacità del serbatoio e altri aspetti tecnici. Della prima categoria fanno parte quest'anno Aston Martin DBR9, Ford GT, Corvette C6.R, Saleen S7R e Lamborghini Murciélago. La classe GT2 è stata negli ultimi anni una sfida fra Ferrari F430 contro Porsche 997 GT3 RSR, con qualche incursione delle Corvette. Del gruppo fanno parte quest'anno anche Aston Martin Vantage, BMW M3, Jaguar XKR e Spyker C8. Per BMW, Jaguar e Ford si tratta di un ritorno dopo parecchi anni di assenza.

PROFESSIONISTI E GENTLEMAN
La partecipazione alla Le Mans avviene su invito da parte dell'ACO, che chiama le squadre più meritevoli che disputano le varie serie endurance mondiali. Al volante i grandi nomi spesso provenienti dalla Formula 1 si alternano con gentleman drivers di comunque provata esperienza. Alla 24 Ore 2010 spiccano cognomi illustri: Alesi, Wurz, Salo, Gené, Grosjean, Davidson, Montagny, Bourdais, Kristensen, McNish, Prost, Priaulx, Andretti, Albers, Ickx, Brabham, Franchitti e la "famiglia" Mansell al completo. La truppa degli italiani è delle più prestigiose: Emanuele Pirro (Drayson Racing - Lola-Judd LMP1), Dindo Capello (Audi Sport - Audi R15 TDI LMP1), Andrea Belicchi (Rebellion Racing - Lola-Rebellion LMP1), Luca Pirri, Marco Cioci, Piergiuseppe Perazzini (Racing Box - Lola-Judd LMP2), Gianmaria Bruni (Risi Competizione - Ferrari F430 GT2), Giancarlo Fisichella (AF Corse - Ferrari F430 GT2).

Capello e Pirro, che recentemente ha cambiato casacca, sono i due italiani in attività più vittoriosi sui 13,629 km del circuito francese, che per l'occasione include parte delle strade riservate durante l'anno al traffico. Con tre vittorie per l'astigiano e ben cinque per il romano, insieme allo squadrone Peugeot che ha dominato le qualifiche, Capello e la squadra Audi sono ancora una volta fra i favoriti per la vittoria assoluta, ma anche nella classe GT2 l'Italia schiera due piloti di prim'ordine che posso puntare alla vittoria di classe: Gimmi Bruni e Giancarlo Fisichella. Seguiremo le loro gesta su OmniCorse.it.

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Tag: Motorsport , le mans


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