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Attualità

pubblicato il 10 giugno 2010

L'Anas smentisce il "Corriere della Sera"

L'abbattimento di una casa per la Variante Sud de L'Aquila sarebbe 'un falso scoop'

L'Anas smentisce il "Corriere della Sera"

Quella casa ad Onna non sarà abbattuta. Il Capo Compartimento Anas de L'Aquila, Valerio Mele, intervistato da Radio Vaticana, ha fatto chiarezza sul progetto della realizzazione della "Variante Sud" de L'Aquila, in Abruzzo, e sul presunto abbattimento di una delle case superstiti del terremoto ad Onna, di cui avevano parlato alcuni media nella giornata di ieri. In particolare era stata l'edizione online de "Il Corriere della Sera" a lanciare la notizia, titolata: "Onna: la casa che riuscì a resistere al terremoto, ma non all'Anas - Una delle cinque abitazioni che rimasero in piedi sarà abbattuta per far posto a una strada".

Secondo il quotidiano l'abitazione situata a pochi passi dal fiume Aterno "verrà demolita (salvo ripensamenti o una sospensiva in extremis del Tar) perché in corrispondenza della cucina (secondo questo progetto) dovrà sorgere il sovrappasso della nuova strada (da Bazzano a San Gregorio, 6-7 chilometri in tutto) prevista dall'Anas per alleggerire il traffico della statale 17, ormai congestionato dopo la chiusura del centro storico dell'Aquila e la creazione in periferia dei 19 miniquartieri". Informazioni accompagnate dalle parole dell'avvocato Fausto Corti, legale della maestra Nardecchia Marzolo (proprietaria della casa in questione), che ha parlato di un primo ricorso, già presentato al Tar, e "respinto due settimane fa in assenza di 'danno grave e irreparabile'".

Tuttavia per l'Anas si tratta di uno scoop "falso". "Il progetto dell'Anas non prevede l'abbattimento della casa in questione, che si trova a distanza di oltre 35 metri dall'ingombro massimo del rilevato che sarà realizzato", ha detto Mele, aggiungendo che "la necessità di realizzare la variante al servizio della viabilità de L'Aquila e del territorio era già evidente prima del terremoto, ma dopo l'evento sismico è diventata ancora più urgente. Il tracciato è stato concordato nelle sedi competenti con tutti gli Enti locali, compresi i rappresentanti della circoscrizione di Onna".

Il progetto nel corso di questi mesi è stato già modificato, come ha spiegato Mele, e ad oggi, rispetto alla bozza originaria, "prevede l'eliminazione di un viadotto, che è stato sostituito con un rilevato, e l'eliminazione di uno svincolo proprio nei pressi di Onna. Inoltre, è prevista una mitigazione sia acustica che paesaggistica dell'opera, che disterà oltre 150 metri dal centro abitato di Onna e, come detto, 35 metri dall'abitazione antisismica della maestra elementare Margherita Nardecchia Marzolo, ubicata fuori dal centro abitato, a pochi passi dal fiume Aterno. Naturalmente - ha concluso - tutto può essere ulteriormente perfezionato e l'Anas ha sempre manifestato ampia disponibilità a discutere aspetti di dettaglio del progetto con gli Enti locali". Per quanto riguarda i tempi di realizzazione dell'opera, la gara d'appalto è in corso e, quindi, tra qualche mese potranno partire i lavori, che dureranno un anno.

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Tag: Attualità , infrastrutture


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