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pubblicato il 7 giugno 2010

Il Gruppo Fiat ricorrerà al "Piano B"?

"Fabbrica Italia" potrebbe saltare. Domani vertice con i sindacati

Il Gruppo Fiat ricorrerà al "Piano B"?

Il Piano Industriale del Gruppo Fiat scricchiola e già rischia di non concretizzarsi, almeno non nella sua forma originale. Appena presentato, già si scontra con le resistenze dei sindacati italiani che non soddisfatti dalle condizioni imposte da Torino stanno spingendo l'amministratore delegato del Gruppo, Sergio Marchionne, ad invocare "il Piano B". In pratica: niente più nuova Fiat Panda "Made in Italy" e una operatività negli stabilimenti italiani di nuovo in calo, con lo spettro di licenziamenti all'orizzonte. La pietra che sta inceppando l'ingranaggio si trova a Pomigliano d'Arco, lo stabilimento in Campania dove - secondo il Piano Strategico - dal 2011 dovrebbe essere prodotta la nuova Panda, che però rischia di essere esportata (forse in Serbia), insieme ai 700 milioni di euro necessari per il suo assemblaggio, a causa del mancato accordo con le parti sociali.

Domani per la seconda volta i vertici dell'azienda torinese incontreranno tutte le sigle sindacali (già affrontate anche singolarmente nei giorni scorsi) e su quanto il clima sia teso la dicono lunga le parole pronunciate ieri da Marchionne: "Andiamo a domandare agli operai di Pomigliano se vogliono lavorare o meno". Questo ha detto a "La Stampa" a margine dell'incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Serve fare uno sforzo per trovare un'intesa sullo stabilimento di Pomigliano d'Arco "così possiamo partire con la produzione nel 2011 della Panda, se no l'andiamo a fare altrove. L'auto è da farsi, non abbiamo scelta e la scelta deve essere condivisa con i sindacati".

Marchionne ha quindi ribadito che "stiamo vivendo in un mondo che non esiste più realmente", occorre "riconciliare i principi del passato con il presente", ossia "con un mercato e un'industria che cambieranno nei prossimi 20 anni". Il progetto di "Fabbrica Italia" - che proprio in questi giorni è trasmesso anche con uno spot TV - rischia quindi di saltare ancor prima di essere avviato. Per Fiat questo è "il più straordinario piano industriale che il nostro Paese abbia mai avuto", "un cammino da fare tutti insieme per rendere gli italiani di domani orgogliosi di quelli di oggi", ma se si realizzerà così com'è lo sapremo domani.

Fiat "Fabbrica Italia", lo spot TV

"Ci sarà più Italia nel mondo" per il presidente del Gruppo Fiat, John Elkann, e l'ad, Sergio Marchionne, che presentano "Fabbrica Italia", ovvero quella parte del Piano Industriale dedicato alla produzione di auto nel nostro Paese.

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Tag: Attualità , Fiat , produzione


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