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pubblicato il 7 giugno 2010

"La tua Toyota è la mia Toyota"

La reputazione di una casa automobilistica passa per uno spot senza precedenti

"La tua Toyota è la mia Toyota"
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Non è la pubblicità di un'auto, ma di un'intera azienda automobilistica. La campagna d'immagine che Toyota ha avviato a febbraio per smorzare l'eco dello "scandalo dell'acceleratore difettoso" prosegue in Italia e in Europa con il claim "La tua Toyota è la mia Toyota". Lo spot, veicolato in questi giorni su tutti i principali media del nostro Paese, è unico nel suo genere e punta a "mostrare" come nasce una Toyota. Ovvero cosa c'è dietro il prodotto di un marchio storicamente considerato sinonimo di "qualità", finito impietosamente sotto i riflettori di tutto il mondo per alcuni problemi di affidabilità che hanno portato al richiamo di 3,8 milioni di vetture in tutto il mondo, di cui 260 mila in Italia.

Un danno all'immagine enorme, che è già costato, oltre alle pubbliche scuse del direttore generale Akio Toyoda, anche una maxi-multa da 16,4 milioni di dollari, la più alta nella storia della National Highway Traffic Safety Administration, che la Casa costruttrice ha subito pagato, mentre cercava di risollevare la sua reputazione negli USA con una campagna pubblicitaria dal forte impatto emotivo. Una strategia che adesso è approdata anche in Europa.

Con questo spot Toyota accompagna lo spettatore all'interno dei suoi stabilimenti e gli fa conoscere sei operai che vi lavorano. Sono loro, attraverso altrettanti filmati, a spiegare come nasce una Toyota e spesso usano termini come "orgoglio" e "soddisfazione" personale. Ciascun video è stato girato all'insegna dell'emotività; il tutto è riassunto in uno spot da 30 secondi che al momento sembra finalizzato a prevenire le possibili conseguenze del "caso Toyota" più che un reale calo delle vendite. I dati dell'immatricolato da gennaio a maggio 2010 parlano, infatti, di un livello di immatricolazioni pari a quello del 2009 (+0,4%).

La campagna pubblicitaria continuerà ad essere veicolata fino alla prossima settimana e soltanto alla fine dell'anno sarà noto quanto quell'acceleratore (che secondo le indagini della NHTSA avrebbe causato la morte di 89 automobilisti) peserà sulle vendite di Toyota sui mercati internazionali.

"La tua Toyota è la mia Toyota"

Così Toyota Europa cerca di mitigare lo scandalo dell'acceleratore difettoso.

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Tag: Curiosità , Toyota


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