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pubblicato il 7 giugno 2010

Laureate in economia

Piccola guida alle "99 g/km", parsimoniose ed efficienti

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La costante riduzione di consumi ed emissioni allo scarico delle vetture nuove, oltre ad essere una conseguenza diretta degli incentivi all'acquisto predisposti negli scorsi anni da numerosi paesi europei, rappresenta per le case automobilistiche una scelta obbligata per far rientrare la propria gamma vetture entro i limiti medi di CO2 previsti dalla Comunità Europea entro il 2012. La grande esposizione mediatica e la corsa al ribasso del prima sconosciuto CO2, il famoso livello di emissioni di anidride carbonica che per mesi ha fatto arrovellare coloro che erano alle prese con l'acquisto di una nuova auto in epoca di ecoincentivi 2008 e 2009, ha portato con sé il non indifferente vantaggio di portare alla ribalta il delicato tema dei consumi.

QUESTIONE DI CO2
Emissioni di CO2 e consumi, calcolati entrambi con procedure europee standardizzate a cicli di velocità differenti sul banco a rulli (direttiva 1999/100/CE), viaggiano infatti di pari passo e a un basso livello di biossido di carbonio che esce dallo scappamento corrisponde solitamente un altrettanta ridotta quantità di carburante sottratta al serbatoio. In un paese di grande tradizione automobilistica come la Francia è tuttora in vigore uno schema di incentivazione all'acquisto che prevede diversi livelli di bonus statali legati ai livelli di CO2: all'ancora utopico scaglione di 5.000 destinato a chi emette meno di 60 g/km si affianca infatti un più realistico range di 61-90 g/km cui spettano 1.000 euro di bonus e una interessante fascia 91-110 g/km che dà diritto a 500 euro di incentivo.

CONSUMI RIDOTTI
Anche grazie a questo tipo di iniziative le case automobilistiche continuano a proporre nei propri listini vetture che vantano emissioni di CO2 pari o inferiori ai 99 g/km, un piccolo plotone di "99 g" che abbassa i consumi medi della gamma e contribuisce a rendere più eco-sostenibile l'immagine del marchio. Alcune di queste vetture virtuose sono disponibili anche sul mercato italiano e si riconoscono solitamente per le parole "eco", "e" o "99" aggiunte al nome del modello. Per fare il punto sull'attuale situazione di questa particolare nicchia di mercato e per dare una serie di utili indicazioni a chi deve acquistare l'auto, abbiamo pensato di elencare e confrontare tutte le "99 g/km" disponibili in Italia, o almeno quelle i cui consumi combinati stanno sotto i 4 l/100 km.

16 MODELLI
In questo gruppo di 16 automobili che, almeno sulla carta, promettono di consumare veramente poco carburante, emerge la presenza schiacciante delle motorizzazioni diesel, caratterizzate da una maggiore efficienza di funzionamento. L'unica vettura a benzina del lotto è infatti la Toyota Prius, che con il suo 1.8 a ciclo Atkinson e il motore elettrico vanta 89 g/km di CO2 e 3,9 l/100 km. Il dato del consumo medio (o combinato), per quanto non confrontabile con il reale consumo su strada, offre un buon punto di partenza per confrontare fra loro queste "regine del risparmio" che, a fronte di un costo medio leggermente superiore a quello delle versioni "normali", garantiscono un'ampia autonomia e livelli di consumo veramente contenuti.

LA CLASSIFICA
Nel nostro elenco di modelli, quasi tutti a 3 porte, la parte del leone la fa il gruppo Volkswagen con 9 vetture presenti, seguita dal gruppo PSA con 3 auto. In cima alla classifica dei consumi cè la Volkswagen Polo 1.2 TDI DPF BlueMotion 87g con 3,3 l/100 km, seguita a pari merito a 3,4 l/100 km da Seat Ibiza 1.2 TDI CR SportCoupé Ecomotive, smart fortwo 0.8 cdi pure e Volkswagen Polo 1.2 TDI DPF BlueMotion 89g. A quota 3,7 l/100 km ci sono la Opel Corsa 1.3 CDTI ecoFLEX 95cv Edition FAP e la Volkswagen Polo 1.6 TDI Comfortline BlueMotion Technology. Appena peggio nella classifica dei consumi si posiziona un gruppetto di modelli a 3,8 l/100 km: Audi A3 1.6 TDIe, Citroen C3 1.6 HDi 90 cv FAP 99, Citroen DS3 1.6 HDi Fap "99", Peugeot 207 1.6 HDi FAP 99G, Seat Ibiza 1.2 TDI CR SportCoupé, Seat Leon 1.6 TDI CR Ecomotive, Volkswagen Polo 1.2 TDI DPF, Volkswagen Golf 1.6 TDI BlueMotion e Volvo C30 DRIVe Kinetic. Ultima in questa "classifica parsimoniosa" è la Toyota Prius, al limite dei 3,9 l/100 km.

AUTONOMIA E PREZZI
Nella graduatoria dell'autonomia teorica con un pieno di carburante, riferita al consumo medio dichiarato e alla capacità del serbatoio, si piazza al primo posto un trio di vetture del segmento C che possono caricare più gasolio, vale a dire la Volkswagen Golf, la Seat Leon e l'Audi A3, accreditate di 1.447 km. Subito dietro ci sono la Volvo C30 (1.368 km) e la Volkswagen Polo BlueMotion 87g (1.364 km), mentre quella a raggio più limitato è la smart fortwo (970 km). Riguardo al costo d'acquisto di queste "99 g/km" occorre ricordare che, a differenza di quanto accaduto in anni passati per specialissime come Volkswagen Lupo 3L e audi A2 3L, il sovrapprezzo da pagare rispetto alle corrispondenti versioni "normali" si è ormai ridotto e in alcuni casi annullato. Una differenza pari o vicina a zero la si può riscontrare nell'Audi A3, nella Citroen DS3 e nella Volvo C30, con le altre vetture che richiedono un esborso variabile dal +2,7% della Citroen C3 al +4,8% della Seat Ibiza . In alcuni casi il listino maggiorato è giustificato, oltre che dalla presenza di sistema Stop&Start, rapporti del cambio più lunghi e pneumatici con bassa resistenza al rotolamento, dall'adozione di specifici elementi aerodinamici che riducono attriti e turbolenze.

UN'ALTERNATIVA
Per quanto il differenziale di prezzo alla pompa fra benzina e gasolio si sia ridotto ulteriormente negli ultimi anni, coloro che sono in procinto di comprare l'auto dovrebbero quindi valutare anche l'esistenza di questa particolare nicchia di mercato delle "99 g". Anche se i costi chilometrici non si avvicinano a quelli delle auto a metano o GPL, i grandi viaggiatori e chi ha necessità di trovare sempre e comunque un distributore a disposizione dovrebbe quindi prendere in considerazione la possibilità di scegliere una di queste super-economiche, tenendo conto anche dell'autonomia e della coppia generosa offerta dai motori a gasolio.

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Tag: Mercato , incentivi , inquinamento , guida all'acquisto


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