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pubblicato il 3 giugno 2010

Magneti Marelli apre una fabbrica in Cina

A Shanghai saranno prodotti 300mila cambi AMT (Freechoice) l'anno

Magneti Marelli apre una fabbrica in Cina

Dall'Italia alla Cina. La tecnologia Magneti Marelli comincia ad essere prodotta nel distretto industriale di Jiading (Shanghai) grazie all'inaugurazione del nuovo stabilimento nato dalla joint venture siglata nel 2009 fra la Magneti Marelli e la Shanghai Automobile Gear Works (SAGW, principale costruttore cinese di cambi per auto).

La joint venture, denominata SMMP (SAIC Magneti Marelli Powetrain Co. Ltd.), è dedicata alla produzione di componenti idraulici per il cambio robotizzato Freechoice (o AMT, Automated Manual Transmission) di Magneti Marelli (adottato da 16 carmaker internazionali, di cui 6 cinesi, per 75 applicazioni diverse) e nasce per soddisfare la crescente domanda delle varie tipologie di cambi automatici (automatici "classici", CVT, Dual-clutch e AMT).

La quota di mercato, già consistente oggi, dovrebbe arrivare per il 2015 al 33% (fonte Global Insight) e già entro il 2012 si prevede che la richiesta di cambi AMT per vetture di segmento B arrivi a toccare quota 250 mila unità, mentre per il segmento C si arriverà a circa 46 mila unità, come si legge in una nota del Gruppo Fiat. "Questa crescita è legata anche all'inserimento dell'AMT fra le tecnologie che abilitano al godimento degli incentivi statali cinesi (Stimulus Plan) nell'ambito dell'acquisto di vetture eco-friendly", spiega il Gruppo italiano.

Lo stabilimento di Shanghai - alla cui cerimonia di inaugurazione hanno presenziato, tra gli altri, la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il Presidente di Fiat Group John Elkann, l'Amministratore Delegato di Magneti Marelli Eugenio Razelli e il Vicepresidente esecutivo di SAIC Motor e Chairman di SAGW Chen Zhixin - è stato realizzato su una superficie di 10.500 metri quadrati, a regime conterà su un organico di oltre 450 dipendenti e avrà al suo interno un centro di Ricerca e Sviluppo. Ogni anno vi saranno prodotti componenti idraulici per circa 300 mila cambi AMT (Freechoice) di Magneti Marelli destinati al mercato locale.

L'augurio del presidente del Gruppo Fiat, John Elkann, è quello di una sempre maggiore espansione in Cina. Il secondo passo ci sarà nel 2012, quando verrà costruito uno stabilimento Fiat nel Guangdong. "Noi come Gruppo ci crediamo molto e abbiamo investito molto in questo Paese dove abbiamo una presenza importante", ha aggiunto Elkann a margine dell'Expo 2010 di Shanghai, commentando con soddisfazione l'interesse dei visitatori cinesi per il Padiglione italiano all'Expo, "che presenta da una parte tutta la nostra storia e la nostra tradizione, ma anche quel che l'Italia è capace di fare in termini di innovazione e tecnologia. Il fatto che così tanti cinesi vengano a vedere il Padiglione è un ottimo auspicio per poter fare di piu' in questo Paese".

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Tag: Mercato , Fiat


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