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pubblicato il 28 maggio 2010

Incentivi auto 2009? "Inutili"

Così Federaicpa che rimprovera il governo sulle modalità di spesa

Incentivi auto 2009? "Inutili"

"Non è così che si spendono i soldi pubblici. Gli incentivi dell'anno scorso non sono serviti perché non ci hanno traghettato gradualmente fuori dalla crisi, si sono abbandonati da un giorno all'altro, anche con dichiarazioni contrastanti, e questo ha creato un buco della domanda". Ne è sicuro Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federaicpa, l'Associazione dei concessionari in Italia, per cui così "il governo ha perso milioni di euro riuscendo solo ad anticipare la domanda".

E si tratta di un settore che "con l'indotto pesa per il 20% del Pil e impiega circa un milione di persone". Negli ultimi 10 anni hanno chiuso il 50% delle concessionarie e la situazione per l'immediato futuro non è rosea, con 45mila posti di lavoro a rischio ed un possibile sciopero generale. "Ci aspetta un anno e mezzo duro, dobbiamo riscrivere le regole del gioco e noi siamo pronti", ha detto Bernacchi, aggiungendo: "Vogliamo dire al Governo che abbiamo mancato l'opportunità di uscire progressivamente dagli incentivi. Ci hanno lasciato senza paracadute".

Dello stesso parere Gianni Filipponi, direttore generale dell'UNRAE: "Gli incentivi si dovevano accompagnare fino a quando non si sentiva in modo più netto una ripresa. C'é stata invece un'uscita brusca e particolarmente sentita da GPL e metano perché sono stati quelli più beneficiati dagli incentivi. A febbraio la vicenda incentivi sì, incentivi no è stata mescolata, impropriamente secondo me, con il futuro di Termini Imerese e dopo la presa di posizione di Fiat che ha detto: vado avanti senza incentivi, il Governo ha avuto la strada determinata".

In Francia, invece, il ministro dell'Industria, Christian Estrosi, ha confermato che gli incentivi per l'acquisto di un'auto saranno ridotti in maniera graduale: 700 euro a vettura per tutti gli ordini impartiti entro il 30 giugno e 500 euro per quelli dal primo luglio al 31 dicembre. "Rispettiamo gli impegni presi", ha detto Estrosi. "In questa fase in cui sentiamo l'approssimarsi dell'uscita dalla crisi - ha aggiunto - il Governo deve continuare a sostenere le proprie industrie, in particolare quella dell'auto, che dà lavoro a 500mila addetti direttamente in Francia". In totale Parigi spenderà per gli incentivi "circa 200 milioni di euro" quest'anno dopo i 450 milioni del 2009.

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Tag: Mercato , incentivi


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