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Mercato

pubblicato il 25 maggio 2010

La crisi greca affonderà le vendite di auto in Europa

Ne è convinto il numero uno di Renault-Nissan, Carlos Ghosn

La crisi greca affonderà le vendite di auto in Europa

La crisi dell'auto non è finita. Anzi, quest'anno, dopo un 2009 particolarmente difficile, le vendite di vetture in Europa subiranno un crollo per colpa della crisi greca. Ad esserne convinto è il numero uno di Renault-Nissan, Carlos Ghosn, che - in un'intervista rilasciata al Wall Street Journal - sottolinea come invece negli Stati Uniti le immatricolazioni si riprenderanno, con una crescita su base annua del 15%.

Una certa preoccupazione è stata espressa dal manager brasiliano anche a proposito del mercato automobilistico a zero emissioni. La domanda di auto elettriche, secondo Ghosn, potrebbe contrarsi prima ancora di consolidarsi. Del resto l'offerta è ampia: si comincia quest'anno con la Nissan Leaf, Citroen C-zero e Peugeot iOn; nel 2011 arriveranno la Mitsubishi i-Miev, la Renault Fluence ZE, Kangoo Express ZE, Twizy ZE e BMW Serie 1; nel 2112 sarà la volta di Fiat 500 elettrica, Renault Zoe ZE, smart ED, Mercedes Classe A e Ford Focus e nel 2013 di Volkswagen Golf e E-Up. "La mia paura è che questo nuovo mercato cresca troppo in fretta", ha spiegato Ghosn.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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