dalla Home

Curiosità

pubblicato il 25 maggio 2010

Renault contro Renault, Zoe contro Zoe

Per un caso di omonimia la Casa francese rischia il tribunale

Renault contro Renault, Zoe contro Zoe
Galleria fotografica - Renault Zoe Z.E. ConceptGalleria fotografica - Renault Zoe Z.E. Concept
  • Renault Zoe Z.E. Concept - anteprima 1
  • Renault Zoe Z.E. Concept - anteprima 2
  • Renault Zoe Z.E. Concept - anteprima 3
  • Renault Zoe Z.E. Concept - anteprima 4
  • Renault Zoe Z.E. Concept - anteprima 5
  • Renault Zoe Z.E. Concept - anteprima 6

"La Renault Zoe non deve chiamarsi come me. Firmato Zoe Renault". Non è un libro di Isac Asimov né una commedia pirandelliana e neppure una trasposizione automobilistica del famoso film che aveva come protagonisti Dustin Hoffman e Meryl Streep, ma la causa che la casa francese rischia di affrontare se sarà citata in giudizio da tal Zoe Renault, donna parigina di anni 23 che ha intimato alla Regié di cambiare il nome di quello che dovrebbe essere il suo quarto modello elettrico nel 2012 derivato dall'omonimo concept.

Fa sorridere che le grandi strategie delle case, anche legate al naming di un modello, si scontrino con elementi imponderabili come questi, ma tant'è: la giovane studentessa vuole che la Renault cambi il nome Zoe evitando un'omonimia che - a suo dire - le rovinerebbe la vita. "Non voglio che la mia identità sia identificata permanentemente con un'automobile. Immaginate come mi prenderebbero in giro con frasi del tipo: la Zoe si è rotta o la Zoe sta facendo il tagliando. O anche peggio, questa o quella persona è stata messa sotto dalla Zoe".

La Zoe (la donna) ha affidato il tutto all'avvocato David Koubbi il quale ha scritto al presidente in persona, Carlos Ghosn, dicendo che in Francia ci sono circa 30mila Zoe e che sarebbe opportuno che la compagnia scegliesse un altro nome diffidando la casa dall'usarlo per un modello. La Renault ha scritto in risposta una nota con la quale dichiara di capire il problema, ma avverte che Zoe è il nome del prototipo e non è detto che sarà quello il nome commerciale definitivo del nuovo modello. Tra l'altro, il nome Zoe può vantare in Francia una diffusione sempre maggiore ed è attualmente il sesto nome più popolare.

Ricordiamo che la Zoe è il concept di un'auto elettrica lunga circa 4 metri il cui lancio è previsto per il 2012. Ora occorre vedere se la Renault ha un nome di riserva o non ha paura di evitare la citazione in giudizio dell'avvocato Koubbi ribattendo che non è certo la prima volta che una vettura per il proprio prende ispirazione dal nome di una donna. L'esempio più clamoroso? Mercedes! Senza contare la stessa Renault Mégane o Clio - Fiorello ci ha fatto una gag imitando il presidente delle Repubblica, Giorgio Napolitano, la cui moglie si chiama proprio Clio - o le Lancia Flavia e Fulvia. Intanto c'è anche chi ha già iniziato una petizione su Internet contro Renault e tutte le aziende che usano i nomi di persona per scopi commerciali.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , Renault , dall'estero


Top