Novità
25 maggio 2010Renault Megane Coupé-Cabriolet
La francese a cielo aperto cambia pelle e guadagna il cambio EDC. Da 28.900 euro
Il rinnovamento della gamma Renault Megane passa anche attraverso la rivisitazione della versione Coupé-Cabriolet, il modello più orientato al puro divertimento di guida e al piacere di viaggiare con il tetto aperto. Rispetto alla serie precedente la nuova Renault Megane Coupé-Cabriolet si distingue soprattutto per l'ampia vetratura del tetto rigido apribile, decisamente luminoso con il suo metro quadro di superficie complessiva. Un equipaggiamento particolarmente interessante nell'ottica di una rilassata guida a cielo aperto è il cambio automatico a doppia frizione EDC.
DESIGN COLLAUDATO
Il frontale della nuova Renault Megane Coupé-Cabriolet non abbandona lo stile che caratterizza tutta la famiglia Megane, con tanto di nervature sul cofano motore, riprendendo in particolare la "faccia" della Megane Coupé. Leggermente modificato è il portellone posteriore, così come le luci di posizione in coda con guida luminosa a LED. L'aspetto più particolare della nuova Coupé-Cabriolet è però proprio il tetto, realizzato e assemblato da Karmann, con superfici in cristallo scuro aumentate del 10% e una finitura nera lucida che si estende anche ai montanti. Per l'apertura del tetto rigido in due parti (di serie) la Casa dichiara un tempo di 21 secondi, accompagnato dalla funzione "short-drop" che assicura l'accoppiamento ottimale dei vetri laterali all'interno delle guarnizioni del tetto e del parabrezza. L'interruttore di apertura del tetto e l'apposito pulsante "aria aperta" permettono poi di abbassare contemporaneamente tutti i finestrini.
TANTA MEGANE
Dalla famiglia Megane arriva l'intera plancia, il cui design riprende quello della Berlina e della Coupé. Specifici sono invece i sedili con fianchi rinforzati, pannelli portiera "a farfalla" e il rivestimento del cielo in grigio scuro. Una tendina provvede poi a difendere gli occupanti dalla luce diretta del sole che filtra attraverso il tetto in cristallo. La tonalità adottata per i rivestimenti è grigio scuro, con la possibilità di optare per il "pack pelle" che offre la selleria bicolore rosso/grigio. Particolare attenzione è stata posta all'ergonomia e alla praticità di utilizzo della vattura spostando in avanti di 6 cm la traversa superiore del parabrezza e piazzando un frangivento in vetro fra i poggiatesta postgeriori; quando i sedili dietro non sono occupati è poi possibile agganciare anche la più ampia rete frangivento.
Un discorso a parte lo merita il vano bagagli, giocoforza ridotto in una vettura di questo tipo e con un volume che va da 211 dm3 a 417 dm3 a seconda che si scelga la configurazione coupè o cabriolet. La soglia di carico a 590 mm da terra e la luce di 258 mm per il carico delle valige risultano fra i più ampi della categoria. Il coperchio del bagagliaio ha poi la chiusura motorizzata che riduce lo sforzo sulla serratura. Il cassetto portaoggetti nella parte destra della plancia ha la chiusura collegata a quella centralizzata delle portiere e il suo volume di 9 litri si va ad aggiungere al pozzetto verticale ospitato sotto il bracciolo.
UN BENZINA E DUE DIESEL
Sul mercato italiano sono disponibili tre motorizzazioni per Megane Coupé-Cabriolet, rappresentate dal benzina 1.4 TCe 130 CV e 190 Nm, dal diesel 1.5 dCi 110 CV FAP (240 Nm) e dal più potente 1.9 dCi 130 CV FAP (300 Nm). Su tutte le motorizzazioni è disponibile una tradizionale trasmissione manuale a sei rapporti, mentre per la dCi 110 è possibile avere anche il nuovo cambio automatico a doppia frizione e 6 rapporti EDC (Efficient Dual Clutch). Grazie a questa nuova trasmissione la nuova Renault Mégane Coupé-Cabriolet dCi 110 FAP vanta un consumo combinato di 5 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 130 g/km e, prima assoluta per una Renault automatica, la firma eco2.
TELAIO ADATTATO
La base telaistica su cui hanno lavorato i tecnici Renault è quella già nota della Megane, con avantreno pseudo MacPherson collegato a una nuova culla a corna e il retrotreno ad assale elastico con geometria programmata. Con un peso superiore di 160 kg rispetto alla berlina, la Coupé-Cabriolet è stata dotata di regolazioni specifiche per ottimizzare la guida: nuovi cuscinetti di collegamento fra l'asse posteriore e la scocca, molle più rigide del 13% davanti e del 17% dietro, barra antirollio più rigida del 50% e retrotreno più rigido del 25%. Anche la minore durezza dei tamponi di fine corsa delle sospensioni contribuiscono poi a ridurre l'angolo di rollio della Coupé-Cabriolet rispetto alla Berlina. Il servosterzo elettrico ad assistenza variabile presenta le stesse migliorie già apportate alle altre Megane, il tutto finalizzato alla ricerca del miglior comfort di guida e della massima naturalezza di funzionamento. Ruote da 17 a 18 pollici a seconda delle motorizzazioni celano dischi freno ventilati da 280 mm davanti e pieni da 260 mm dietro.
SICUREZZA
L'irrigidimento globale della scocca e il rinforzo previsto per dare maggiore resistenza al parabrezza in caso di ribaltamento sono solo alcuni dei punti presi in cosiderazione per il raggiungimento della massima sicurezza. Elementi della sicurezza attiva come il sistema di controllo pressione pneumatici, le spie per le cinture non allacciate e i proiettori bi-xeno direzionali (opzionali) si aggiungono al limitatore-regolatore di velocità e all'accensione automatica di luci e tergicristallo e assieme ad EBS con EBV, assistenza alla frenata d'emergenza ed ESC con controllo del sottosterzo
ALLESTIMENTI E PREZZI
I due livelli di equipaggiamento disponibili sono il Luxe e il GT Line, offerti su tutte le motorizzazioni. Oltre alle dotazioni già citate, la Megane Coupé-Cabriolet viene venduta già completa di sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico bi-zona, navigatore Carminat Tom Tom, Easy Access System II con avviamento a pulsante e computer di bordo. La versione Luxe si riconosce per le maniglie cromate, i cerchi in lega Schuss da 17’’, finitura metallica satinata "Cube 3D" sulla plancia e rivestimento in pelle per volante e leva del cambio. Nell’abitacolo l’ambiente è sportivo, con sellerie miste tessuto/TEP con impunture grigio scuro, plancia grigio scuro con modanatura verniciata in cromo satinato con motivi “Cube 3D”, volante e pomello della leva del cambio in pelle. L'allestimento GT Line gode dell'aggiunta di telaio Sport, cerchi da 17" Celsium e dello specifico pacchetto "GT Line" composto da spoiler anteriore, pedaliera in alluminio, sedili in misto pelle e interni specifici. Il prezzo base è quello della Megane Coupé-Cabriolet TCe 130 Luxe, venduta a 28.900 euro; con 29.900 euro si può acquistare la dCi 1.5 FAP 110 Luxe, mentre se si vuole il cambio automatico EDC sullo stesso motore occorre spendere 31.150 euro. Al vertice della potenza e delle prestazioni c'è la dCi 130 FAP, venduta a 31.000 euro. Per le corrispondenti versioni GT Line occorre aggiungere altri 700 euro. Da pagare a parte restano, volendo, la vernice metallizzata Bianco Nacrè (690 euro), i fari bi-xeno direzionali (790 euro), il Safety Pack (410 euro) e il Leather Pack in abbinamento ai sedili in pelle per la Luxe (1.510 euro).
PRIMO CONTATTO
Il nostro primo incontro con la rinnovata Renault Megane Coupé-Cabriolet avviene in una calda e assolata giornata di fine primavera, condizione ideale per provare il piacere della guida a "cielo aperto". Armati di cappellino e crema solare saliamo su di una 1.9 dCi 160 CV FAP, versione sostituita in Italia dalla motorizzazione a gasolio con 130 CV. La verniciatura Bianco Nacre, oltre a rispecchiare l'ancora in voga moda della tinta candida, offre un piacevole contrasto con i montanti laterali e il tetto nero lucido in vetro, oltre che con la cornice satinata del parabrezza. Quest'ultima, avanzata di 6 cm rispetto alla Megane II, non si trova mai a intralciare la salita e la discesa dall'auto e propone una bella immagine di solidità. I sedili rivestiti in pelle bicolore danno un tocco sportivo all'abitacolo e non stonano con la finitura morbida delle superfici di plancia e portiere. Il tetto si apre (da fermi) nei tempi promessi premendo semplicemente il pulsante posto davanti alla leva del cambio e tutta l'operazione di "archiviazione" del tetto si conclude con un segnale acustico di conferma. Da subito si intuisce che in Renault non hanno voluto rinunciare a nulla in fatto di comfort e l'asseto abbastanza "soft" su dossi e cunette, dimostra una solida fermezza in curva quando si tratta di affrontarle a ritmo più sostenuto. La rumorosità del vento si fa intensa a velocità autostradali, mentre nella guida cittadina o poco più si può apprezzare il buon lavoro svolto dai frangivento posteriori. La posizione di guida è piuttosto confortevole e consente di manovrare con facilità la leva del cambio a 6 marce, Una volta richiuso il tetto si può apprezzare dalle reazioni al volante la maggiore rigidità torsionale del pianale, coadiuvato dalla forza del tetto rigido in due parti. Questo, anche chiuso, fa arrivare nell'abitacolo una grande quantità di luce, appena attenuata dalla tendina parasole interna. Un breve test su strada lo merita anche l'unica versione a benzina disponibile, la 1.4 TCe 130 CV che dimostra un carattere tranquillo e piacevole, senza eccessi sportivi, ma senza pigrizia. La discreta coppia offerta già a bassi regimi dal turbocompressore permette infatti di muoversi in tranquillità nella maggior parte delle situazioni di guida.
EDC: LA SOLUZIONE
La prova della 1.5 dCi 110 con cambio automatico EDC si rivela particolarmente interessante e appagante, grazie alla praticità di una trasmissione che toglie ogni pensiero per quanto riguarda la guida quotidiana e anche quella un po' più dinamica. Il funzionamento dell'EDC, che si utilizza senza pedale della frizione come un tradizionale automatico "PRND", è veloce, senza esitazioni e privo di sussulti fra una marcia e l'altra. Anche l'utilizzo in modalità manuale-sequenziale non delude le aspettative e solo per un attimo fa rimpiangere l'assenza dei bilancieri al volante. A parte una leggerissima incertezza nelle riprese a bassa velocità, l'EDC si dimostra praticamente sempre all'altezza del compito assegnatogli, dimostrandosi la soluzione ideale per godersi la Coupé-Cabriolet e le altre Megane su cui viene proposto.
Autore: Fabio Gemelli
Data: 25 maggio 2010
Tags: Novità, Renault, auto europee
Ultimi Commenti
11 commenti presenti
- 1
troppo cara
per essere una renault,con questi prezzi compero una eos più brutta senza dubbio,ma più tedesca.
Postato da: hector25 maggio 2010 alle 14:15 - 2
orrenda
Solo la Megane normale 5 porte si salva, e solo in alcuni colori... le altre versioni sono orribili
Postato da: Fabiko25 maggio 2010 alle 14:24 - 3
megane
Questa mi sembra la meno riuscita della famiglia Megane, la 3p è splendida così come la SW, la 5p è "solo" bella mentre questa al posteriore mi sembra pesantuccia, ma mi riservo un commento più obbiettivo dopo averla vista dal vivo.
Postato da: mirco25 maggio 2010 alle 14:56 - 4
Terrificante
secondo me le foto delle ultime renault dovrebbero vietarle ai minori.
Postato da: L'Untore25 maggio 2010 alle 15:15 - 5
Che bello leggere 4 commenti di gente che usa il cervello
Che bello leggere commenti di gente che usa il cervello.
Postato da: ER25 maggio 2010 alle 15:23 - 6
Bella e possibile
Una delle poche coupè cabriolet che mi piace.., la linea elegante e decisamente non banale.. come certe concorrenti tipo VW Eos o Astra..
Postato da: Fantomas7225 maggio 2010 alle 15:41 - 7
Troppo cara!!!!!!!
5 mila euro di più sul prezzo di listino rispetto alla vecchia sono tanti..........Sembra ormai una tendenza alzare i prezi delle "C-C" all quale Renault si è associata.....
Postato da: Alessandro25 maggio 2010 alle 15:44 - 8
molto bella
a me piace tanto...la Eos è orrenda a confronto astra e focus sono altrettanto belle e non parliamo della 308..splendida..è un bel confronto...poi 308 e Megane sono davvero ben fatte e non invidiano nulla alle indiscusse qualità costruttive dei tedeschi o di auto superiori...
Postato da: lele25 maggio 2010 alle 16:05 - 9
mi fà uno strano effetto O.o
con il tettuttio chiuso è inguardabile,senza invece è stupenda...che strano
Postato da: GeNeRaL LeE25 maggio 2010 alle 19:01 - 10
non è male
Un auto riuscita non capisco dove sia inguardabile è equilibrata anche più della berlina e della sw sopratutto dietro,non è un auto sportiva come la maggoir parte della coupè cabriolet,poi se si vuole una megane sportiva si sceglie la rs decisamente piu' cattiva e anche piu' bilanciata.
Postato da: andry28 maggio 2010 alle 17:57 - 11
Fiat di sopra ................ Ford di sotto............maazda al centro
Fiat di sopra ................ Ford di sotto............maazda al centro.Posso anche capirvi gentile redazione di omniauto.it che vi serve fare pubblicità per sostenervi le spese e pagare quei grandi articoli di ingegneria meccaninica partoriti dai vostri giornalisti, ma non avete alcun rispetto eticoe morale per noi navigatori che ci dobbiamo sorbire più volte queste ridicole pubblicità in ogni navigata nel vostro sito, va bene no problem......c'è quattroruote,alvolante,automobilismo e tanti altri siti dove non rompono le balle come da voi..........goog bye baby. commentoPostato da: bluoceano28 maggio 2010 alle 23:13
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