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Prototipi e Concept

pubblicato il 21 maggio 2010

Pininfarina Nido EV

Nasce la famiglia elettrica per gli 80 anni PF

Pininfarina Nido EV
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In occasione dei festeggiamenti aperti questa mattina a Cambiano (TO) per gli 80 anni di Pininfarina è stata presentata la Nido EV, primo prototipo marciante di vettura elettrica disegnata, progettata e costruita nello storico Centro stile e ingegneria piemontese. Con linee che riprendono in parte lo stile della Nido del 2004, che già aveva vinto i premi "L'Automobile più Bella del Mondo", il Compasso d'Oro e aveva avuto l'onore di arrivare al MoMa di New York, la nuova Nido EV intende avvicinarsi alla realtà produttiva di una city car elettrica per le strade del prossimo futuro.

FAMIGLIA ELETTRICA ESTESA
Pensata come vero e proprio laboratorio viaggiante, la Nido EV sfrutta un pianale modulare per essere in futuro realizzata come piccola cittadina elettrica o ibrida a 2 posti, 2+2, pickup e van leggero. Per ottenere una simile modularità l'attuale telaio in traliccio d'acciaio tubolare sarà sostituito da uno space frame in alluminio. Questa prima Nido EV a 2 posti ha dimensioni appena superiori a quella della smart e ospita il motore elettrico a magneti permanenti al retrotreno. Gli sviluppi di questo modello prevedono già la nascita di due versioni a 4 posti: una ibrida con motore endotermico davanti ed elettrico dietro e una elettrica con motore anteriore.

BATTERIE RICICLABILI
Il prototipo Nido EV presentato oggi a Cambiano è alimentato da un pacco batterie Zebra Z5 al sodio-nickel cloruro (Ni-NaCl), offre un'autonomia di 140 km e una velocità massima di 120 km/h limitata elettronicamente, mentre sull'accelerazione 0-60 km/h stacca 6,7 secondi. Particolare attenzione è stata posta all'aspetto ambientale e al futuro smaltimento delle batterie esauste, nel caso delle Zebra Z5 riciclabili al 100% e utilizzabili in fonderia per la produzione di acciaio inox. Altrettanto "verdi" sono gli pneumatici Pirelli a basso indice di resistenza al rotolamento. Anche il climatizzatore utilizza un compressore elettrico A/C ad alto voltaggio che riduce i consumi attraverso un sistema di controllo automatico.

PARALLELA ALLA BLUECAR
Con l'ampio "Programma di Sviluppo Nido" portato avanti anche con il nuovo prototipo marciante, la Pininfarina intende quindi proseguire un percorso di ricerca e sperimentazione che è partito già negli anni '70 con lo studio di materiali leggeri (Audi Quartz e Lancia Hit), forme aerodinamiche ideali (CNR Energetica 1) e vetture a emissioni zero (Ethos 3EV e Sintesi). Grazie anche all'esperienza acquisita dalla collaborazione con Bolloré per la realizzazione della BlueCar, Pininfarina si propone quindi come competitor credibile nel segmento delle EV, settore strategico per la mobilità individuale e particolarmente interessante dal punto di vista industriale.

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Tag: Prototipi e Concept , car design , auto elettrica


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